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lunedì 16 febbraio 2015

Carnevale e le girelle all'arancia

Carnevale! Non sono una grande fan di travestimenti e coriandoli [credo che sia dovuto a mia madre e al suo vizio di mettermi sotto il vestito di Carnevale delle maglie in lana che pungevano come non mai..] ma vogliamo parlare dei dolci di questo periodo? Mi fanno letteralmente impazzire! Quest'anno ho trovato la ricetta di queste girelle all'arancia. Da piccola le compravo dal fornaio ed erano croccanti con un aroma di arancia..buonissime! Così ho voluto testare la ricetta! La cosa che mi piace è che non sono fritte e quindi sono un po' più light..certo ci vuole un po' di tempo perché servono due ore di lievitazione, ma quando riprendete in mano la pasta dopo la lievitazione, puff..è sofficissima! Rimarrete sorpresi da quanta bontà!
E poi c'è anche da festeggiare! Eeeh già! Sono sei anni di Annaiscooking..
Parlando con dei colleghi ho scoperto che loro mi seguono, e mi leggono..quando qualcuno che conosco me lo dice sono davvero felice, misto imbarazzata, misto onorata..è tutto un mix!
Comunque grazie a tutti i miei lettori, che tra l'altro, ultimamente, stanno aumentando! Grazie davvero! Senza di voi, Annaiscooking non esisterebbe! Thank you sooo much! ;-)




Ingredienti: io ho fatto metà dose, vi lascio le dosi della ricetta originale 600 g di farina 00, 260 g di zucchero, 2 uova, 250 ml di latte, 50 g di burro, 25 g di lievito di birra (io ho usato mezza bustina di "Mastro Fornaio", ma come già detto ho optato per metà dose. Una bustina di "Mastro Fornaio" corrisponde ad un panetto di lievito di birra), 2 arance bio.
Preparazione: mescolate assieme 200 g di zucchero e la scorza grattugiata delle 2 arance. In un pentolino intiepidite il latte e scioglietevi il lievito di birra. Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro e aggiungete 60 g di zucchero, le uova, il latte con il lievito e il burro ammorbidito. Impastate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo. Formate una palla e mettetela in un recipiente infarinato, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per due ore circa. Trascorso questo tempo, stendete la pasta in forma rettangolare a uno spessore di mezzo centimetro circa. Coprite la sfoglia con il mix di zucchero e scorza di arancia. Arrotolate la pasta su se stessa avendo cura di creare un rotolo molto stretto. Tagliate il rotolo a fettine di circa un centimetro l'una e lasciate riposare per 30 minuti. Informate a 180° per 20 minuti.

martedì 23 dicembre 2014

Merry Xmas e biscotti alla cannella!

Ho fatto tutto! Tagliato carta, abbinato nastri, ho appiccicato sopra decorazioni, ho fatto chilometri, ho atteso i pacchetti, telefonato, mandato milioni di sms con what's up (chi lo ha inventato è un GENIO), mandato e-mail, discusso budget da non sforare, ed ecco finito la corsa ai regali! Tutto con un soffio di voce, già perché la mia voce a pensato bene di lasciarmi proprio in questi giorni e ieri ero completamente afona, io che sono "Radio Anna" che parlo e canto non importa se con qualcuno o da sola..(ebbene si, alle volte parlo da sola!). Oltre a tutto questo ho fatto anche i biscotti di natale, ormai diventati per me un vero must. Quest'anno ho sfogliato "Merry Christmas" di Csaba dalla Zorza e ho individuato i "biscotti alla cannella, semplici da fare, ma di grande effetto!
Di seguito vi lascio la ricetta e approfitto per augurare a tutti voi un felice felicissimo Natale, da trascorrere insieme con i vostri cari, che sia una gioia e una festa..e ascoltatevi questa canzone, che magari vi uscirà dalle orecchie ma il testo strepitoso.."Merry Xmas" di John Lennon, era un sognatore, ma leggete il testo, il messaggio della canzone è tutto quello che si può augurare a chi si ama. Buon Natale a tutti! 


Ingredienti: 180 g di zucchero di canna grezzo, 55 g di zucchero semolato, 180 g di burro, 7 g di cannella in polvere, 1 uovo, 10 ml di latte intero, 370 g di farina 00, 5 g di lievito chimico, 1 pizzico di sale, 4 cucchiai di zucchero di canna per decorare.

Preparazione: lavorate i due tipi di zucchero e unite il burro, la cannella e il sale. Aggiungete in seguito il latte e l'uovo e infine la farina e il lievito per dolci. Quando l'impasto è amalgamato e avvolgetelo in una pellicola trasparente e lasciatelo riposare nel frigo per circa 30 minuti. Accendete il forno a 175° e preparate delle teglie rivestite di carta forno. Mettete 4 cucchiai abbondanti di zucchero di canna in un piatto. Prendete l'impasto e stendetelo su un piano leggermente infarinato, usando un mattarello. Ritagliate i biscotti con gli stampini e premili nello zucchero di canna per farlo aderire alla superficie (solo da un lato), trasferiteli nelle teglie con lo zucchero di canna verso l'alto. Inforna per circa 20 minuti, facendo attenzione che non si dorino troppo. La durata della cottura dipende dalla cottura dei biscotti, quindi teneteli d'occhio dopo circa 15 minuti, altrimenti diventano troppo duri, dovrebbero restare piuttosto pallidi. Una volta sfornati, lasciateli raffreddare e gustate!

domenica 24 agosto 2014

100 di questi post e brioches!

WOW! Siamo arrivati al centesimo post..se fossi una brava blogger avrei dovuto raggiungere la quota 100 circa dopo un anno dall'apertura del blog e non dopo 5 come la sottoscritta. Ho letto in giro in articoli del tipo "come gestire con successo il proprio blog" che bisognerebbe farlo più o meno due o tre volte a settimana, che voglio dire, chi ce l'ha il tempo? E poi se posso confessare, all'inizio inizio ero convinta che aperto il blog, tac! Tutti a leggere "Annasicooking"..seh! Ci sono tremilionicinquecentomila blog di cucina in rete, e poi ci sono anche i blog "storici" come questo e questo e poi questo..la concorrenza è spietata per davvero, quindi voglio ringraziare ancora tutti voi che perdete quei 5 minuti a leggere quello che scrivo. Ecco, e adesso passiamo a queste brioches in formato mignon. Questa ricetta me l'ha passata mia sorella assicurandomi che questi dolcetti portano dipendenza, ed effettivamente è così. Non si tratta della classica pasta sfoglia, ma di un impasto semplice e veloce da preparare, strepitose con la marmellata e non vi dico con la Nutella..signore e signori a voi la scelta! :-)


Ingredienti: 250 g di farina 00, 1/2 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, 125 g di burro, 1 pizzico di sale, 1 vasetto di yogurt bianco (io ho usato la crema di yogurt Mueller), 2 cucchiaini di zucchero o 1 cucchiaio di miele, zucchero a velo per guarnire.
Preparazione: in una terrina mettete tutti gli ingredienti ed impastate fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Se risultasse troppo appiccicoso, aggiungete un po' di farina e, su una spianatoia infarinata, tirate con il mattarello la pasta cercando di dargli una forma rettangolare di uno spessore di 5 mm. Tagliate dei triangoli con la base stretta e i lati lunghi, mettete al centro un cucchiaino di marmettala (o Nutella) e chiudeteli, arrotolandoli, facendo attenzione a non premere eccessivamente per evitare che il ripieno fuoriesca. Posateli su una piastra da forno rivestita con carta e cuocete in forno caldo a 180° per circa 15-20 minuti, o fino a quando saranno dorati. Guarnite con una spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 14 maggio 2014

Blueberry Streusel Muffin e piattini

Oggi rovistando in un armadio della nonna mi è ventuo un colpo al cuore! Ho trovato questi piattini con cui giocavo quand'ero piccola. Sono i reduci di un servizio da caffè regalato ai nonni per il loro matrimonio e che una prozia, troppo maldestra, lo ha fatto fuori tazzina dopo piattino, visita dopo visita. Questa è la versione ufficiale rilasciata dalla nonna..Visto che questi piattini erano gli unici rimasti, la nonna mi ci faceva giocare, a patto di non romperli. Sono stata brava e sono sopravissuti ai miei giochi! Con questi piattini ho sfamato decine e decine di amici immaginari, tutti avventori della mia tavola calda, che passavano di là per la mia apple pie..ragazzi, sono venuta su vedendo "Alice"..e quando mia sorella andava a scuola (abbiamo sei anni di differenza) io rimanevo a casa a mandare avanti il nostro locale. Scherzi a parte, è stato bello ritrovarli anche perchè ho ritrovato nella mia mente ricordi buffi, tipo le cibarie erano fatte con i quotidiani ormai vecchi: le polpette? Piccole palline di carta, gli spaghetti? Striscioline di carta! Il piatto del giorno? Era speciale, quindi si usava le pagine rosa della Gazzetta dello Sport, ah si e la apple pie erano dei piccoli legnetti (chissà cosa pensavo fosse la apple pie, vai tu a capire la fantasia dei bambini!) Anyway, ho pensato che questi piattini si meritassero un post ed una ricetta americana tratta da uno dei miei libri preferiti "California Bakery": i blueberry streusel muffin che, tra l'altro, alla nonna sono piaciuti tantissimo! :-D 



Ingredienti: 125 ml di latte intero, 1 uovo medio, 1/3 di semi di baccello di vaniglia, 225 g di farina bianca 00, 100 g di zucchero semolato bianco, 6 g di lievito, 2 g di sale, 60 g di burro freddo tagliato a cubetti, 150 g di mirtilli freschi, la scorza grattugiata di un limone non trattato. Per lo streusel: 15 g di burro fuso

Preparazione: lavate i mirtilli, metteteli in una ciotola e unite la scorza di limone grattugiata. In un'latra ciotola mescolate con una forchetta il latte, l'uovo e la vaniglia. In un recipiente più grande, mescolate con un cucchiaio la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Tenete da parte mezza tazza di questo composto e incorporate quindi al resto il burro freddo a cubetti, lavorandolo con le lame di due coltelli in modo da ottenere un composto sbricioloso. Aggiungete i mirtilli con la scorza di limone e il latte con l'uovo e la vaniglia. Inserite i pirottini nello stampo da muffin e riempiteli per 3/4 con il composto. Aggiungete alla mezza tazza tenuta da parte un cucchiaio di burro fuso ed amalgamate con un cucchiaio fino ad ottenere un composto sbricioloso. Con il crumble così ottenuto cospargete la superficie dei muffins. Mettete in forno preriscaldato per a 180° per 20 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino infilandolo delicatamente al centro di uno dei muffins: deve uscirne leggermente umido. Sfornate e fate raffreddare per 20 minuti circa.

domenica 22 dicembre 2013

Brownies and Happy Christmas

Eccoci qui con un altro Natale da affrontare, auguri da fare, gli ultimi regali da comprare e non so se capita anche a voi, ma nonostante cerchi di pianificare con largo anticipo i regali da fare, mi dimentico sempre di qualcuno e mi ritrovo il 24 alle 16.30, quando non trovi un parcheggio neanche a pagarlo oro, e nei negozi trovi commesse dilaniate dall'indecisione della gente che ti guardano in cagnesco, a dover inventarti qualcosa...qualsiasi cosa va bene...ma in teoria quest'anno dovrei aver sistemato tutti...almeno lo spero. Il periodo pre-natalizio è stato complicato e un po' perchè quest'anno lo spirito del Natale non lo sento molto e per tutta una serie di cose, non ho infornato i classici biscotti natalizi, ma ho trovato dei validi sostituti che danno altrettanta soddisfazione: i brownies!!
Questa ricetta è tratta dal libro della "Hummingbird Bakery" e devo dire che sono davvero divini! L'unica cosa a cui dovete fare attenzione è il momento in cui li sfornate: devono essere cotti, ma la pasta non deve essere completamente asciutta, ma leggermente chewy, una spolverata di zucchero a velo e voilà! Eccoli pronti. Solo una cosa che tengo a precisare che non sono proprio proprio dietetici, ma visto che siamo in prossimità del Natale e la prossima prova costume che ci aspetta è il Carnevale, io dico che possiamo anche concerderceli.
Happy Christmas a tutti voi! May your days be merry and bright!

Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente spezzettato grossolanamente, 175 g di burro, 325 g di zucchero semolato, 130 g di farina 00, 3 uova, zucchero al velo per decorare.
Preparazione: sciogliete a bagnomaria il burro ed il cioccolato. Una volta sciolto, tolgliete dal fuoco e aggiungete lo zucchero, continuando a mescolare fino a quando sarà ben incorporato. Aggiungete la farina ed infine le uova fino a quando l'impasto sarà liscio e denso. Versate a cucchiaiate l'impasto in una teglia (33 x 23 x 5 cm) che avrete precedentemente imburrato e lasciate cuocere per 30 - 35 minuti a 170°, o fino a quando la superficie risulterà "crepata" e friabile e al centro sarà ancora morbida. Dovete far attenzione a non cucinarlo troppo altrimenti gli angoli risulteranno duri e sbriciolosi. Prima di decorare con lo zucchero a velo, lasciate raffreddare completamente. 

giovedì 28 novembre 2013

Muffin vegani alle pere

Non mi ero mai cimentata con la pasticceria vegana, nella mia testa non potevano esistere dolci privi di burro o uova, almeno non fino ad ora. Ho fatto un'accurata ricerca su internet ed ho trovato questa ricetta che mi ispirava assai e con le dovute modifiche ecco qui questi muffin davvero soprendentemente buoni e leggeri.
La ricetta originale prevedeva dei lamponi, ma non avendo trovato dei lamponi soddisfacenti, ho optato per un frutto di stagione ovvero la pera e siccome il sapore dell'impasto non mi convinceva ho aggiunto due cucchiai di rum bianco per dargli un po' di grinta. Ecco, ho aggiustato un po' le dosi et voilà!
Fatemi sapere cosa ne pensate
.


Ingredienti: per 6-7 muffins 9 cucchiai di farina 00, 3 cucchiai zucchero semolato, 2 cucchiaini di lievito per dolci, 9 cucchiai di latte di riso, 2 pere, 3 cucchiai di olio di semi, 2 cucchiai di rum.
Preparazione: in una terrina mettete tutti gli ingredienti secchi e mescolateli. Tagliate a pezzetti della grandezza di una mandorla le pere. Versate un po' alla volta gli ingredienti liquidi, prima il latte, l'olio, il rum ed infine, sempre mescolando, aggiungete per ultimo le pere tagliate a pezzetti. Non mescolate in modo eccessivo, è il segreto per la riuscita di un buon muffin. Riempite con l'impasto gli stampini rivestiti di carta forno. Infornate a 180° e cuocete per 15 - 20 minuti e fino a quando, inserendo uno stecchino al centro
del muffin uscirà pulito. Spegnete il forno e lasciate raffreddare, serviteli cosparsi di zucchero al velo.




lunedì 22 luglio 2013

Dolcetti alle albicocche

Lavorare in una località balneare nel periodo estivo ha lati negativi e positivi: i negativi sono i pochi parcheggi a disposizione, turisti che ti attraversano la strada con qualsiasi mezzo all'improvviso (the best sono quelli che, percorrendo strade con molto traffico, vanno sui roller spingendo il passeggino) e le code interminabili di auto per arrivare a casa, quelli positivi sono il mare e la spiaggia sempre a portata di mano, ma io che sono una persona pratica, amo il fatto che i supermercati siano aperti in pausa pranzo e in qualsiasi ora del giorno e non rispettano la giornata di chiusura, quindi posso fuggire a comprare tutto ciò di cui ho bisogno anche all'ultimo minuto... Ecco l'unica cosa è che i supermercati sono da evitare come la peste di sabato...se Dante dovesse riscrivere la "Divina Commedia" in chiave moderna, io credo che per il Sesto canto dell'Inferno - quello dei golosi - si ispirerebbe ai supermercati in una località balneare di sabato...orde di turisti dannati con dei carrelli che lasciano in mezzo alla corsia, così, abbandonati a sé stessi, perchè loro stanno guardando incantati la merce esposta sugli scaffali, in uno stato di trance, come se dalle confezioni provenissero chissà che messaggi, del tipo "leggi per tre volte "Pan di Stelle" al contrario e vedrai Satana", (sullo stile delle canzoni dei Led Zeppellin, quelle storie assurde che si sentivano quando si frequentano le medie, che se pronunci qualcosa letto al contrario davanti allo specchio a mezzanotte, ecco che Dio solo sa cosa compare), file incredibili al banco salumi, la corsa all'ultima mozzarella di marca sconosciuta ai più...insomma è in questo angolo di inferno che mi è successa una cosa ancor più infernale. E' stato terribile, un'esperienza terrificante, un pugno in pieno viso...son lì al supermercato col mio carrello e mentre cerco di dribblare la bimbetta polacca e il palestrato austriaco, lui è lì, con quell'entusiasmo e quella freschezza che solo la gioventù ti sa dare, con quel pizzico di arroganza e quel ciuffo spavaldo tipico dei ventenni. Mi urta il carrello e mi dice "mi scusi signora"...sbam! Una fucilata! Sono rimasta di sasso, inebetita! E così me ne sono andata via triste, farfugliando qualcosa che voleva essere un "niente niente". Beh al super ci ero andata per comprare gli ingredienti per preparare queste tortine di albicocche (deliziosissimissime), da portare in ufficio per festeggiare il mio compleanno, e dopo questo scontro ho cercato di concentrarmi sulla lista della spesa, facendo finta di non sentire quella vocina insistente e fastidiosa, come il frinire di una cicala, che mi diceva "oddio, già i segni del tempo iniziano a farsi vedere, sembro una signora? Forse il rossetto rosso...no no! Sono gli orecchini, no! Ho capito, è la borsetta che fa troppo sciura" e poi sono arrivata alla consolante conclusione che, forse, le nuove generazioni non hanno occhio...forse... ;-)
Ecco, tornando alla ricetta, tratta da "Regali golosi" del Cavoletto di Bruxelles, l'ho modificata un po', prevedeva l'aggiunta di semi di anice verdi, che non ho usato...comunque buonissime! Provatele!!


Ingredienti: 200 g di farina 00, 125 g di zucchero di canna, 2 uova, 8 cl di olio d'oliva (io ho usato olio di semi di girasole), 250 g di yogurt naturale, 1/2 bustina di lievito, un pizzico di sale, 6 piccole albicocche.
Preparazione: sbattete le uova con lo zucchero, lo yogurt e l'olio. Incorporate la farina mescolata con il sale e il lievito e mescolate velocemente. Versate l'impasto negli stampini da muffin e aggiungete su ognuno delle striscioline di albicocca. Infornate a 180° e fate cuocere per circa 20 minuti finchè le tortine non saranno dorate. Spolverate con zucchero al velo. Per 12 tortine.
 

venerdì 3 maggio 2013

Libertà di stampa

Oggi è la giornata mondiale della libertà di parola e di stampa. In questa giornata così importante per la carta stampata, io vi devo dire una verità: il dolce che vi propongo oggi è un rave-party per le vostre papille gustative, è quanto di più i vostri sensi potrebbero aspettarsi, un tripudio di gusti, una cosa incantevole: un morso e vedrete il paradiso, non sto esagerando, credetemi! Ho assaggiato questo dolce e già al primo morso ho chiesto la ricetta alla fabbricatrice, la mia cara super maestra. La ricetta proviene da un ricettario vintage e british di Mark & Spencer… voi capite il valore aggiunto di tutto questo? Nella ricetta viene utilizzato il condensed milk, qui da noi in Italia troverete il latte concentrato, lo si trova in tubetto della Nestlè, dovete semplicemente diluirlo fino ad ottenere la quantità di latte desiderata.  Vi avviso, se vi state preparando per la prova costume, salvate questa ricetta tra le things to do al rientro dalle vacanze a settembre..


Ingredienti per la base: 175 g di burro, 75 g di zucchero, 250 g di farina 00, per la copertura: 100 g di burro, 50 g di zucchero, 2 cucchiai di golden syrup o sciroppo d’acero, 200 g di latte concertrato/condensato, 100 g di cioccolato fondente o cioccolato al latte (a scelta).
Preparazione: (per la base) mescolate in un recipiente il burro con lo zucchero per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, o come dicono gli inglese fluffy (trovo sia una parola che suona benissimo, vero?). Aggiungete la farina ed impastate il tutto. Stendete la pasta su uno stampo infarinato (18 x 28 cm). Mettete in forno e cucinate per 35 minuti a 160° o fino a quando la pasta non sarà dorata. Iniziate a preparare la copertura: in una tegame mettete il burro, lo zucchero, lo sciroppo e il latte condensato. Scaldate dolcemente fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Lasciate bollire per 5-10 minuti mescolando fino a quando non diventerà color toffee e sarà abbastanza denso. Lasciate raffreddare e una volta freddo, versatelo sul dolce. Tagliate a pezzi il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria e poi versatelo sul dolce. Lasciate solidificare e raffreddare. Tagliate a pezzi larghi 2 cm e alti 8 cm.

mercoledì 27 marzo 2013

Muffin al farro con carote, mele e semi di zucca

Sinceramente, a fine marzo speravo di postare qualche pietanza più primaverile o pasquale, invece nooo! Non viene voglia di mangiare fragole e gelato, ma piuttosto mele cotte alla cannella. Fa un freddo incredibile, ma freddo da piumino e guanti in lana (che continuo a non portare e le mie mani dire che sono screpolate è un eufemismo...ora c'ho messo sopra uno strato compatto di crema Nivea quella della confezione blu di latta, sento già che le cose vanno meglio). Anyway, la ricetta che vi propongo oggi l'ho fatta un po' di tempo fa, sempre tratta dal libro "Al Forno" di Isidora Popovic (il mio preferito, se non lo avete notato!) e si addice perfettamente al clima rigido di questi giorni da accompagnare ad una tazzona di caffè fumante..quindi, prima che il clima si tramuti in caldo tropicale, perchè sarà così, dal maglione in lana alla canottiera, andate a preparare questi muffin meragliosi.



Ingredienti per 6 muffin: 2 uova, 80 g di zucchero di canna non raffinato, 50 mi di olio vegetale (semi di arachidi, girasole od altro..io ho usato semi di arachidi), 150 g di farina di farro integrale, 2 cucchiaini di cannella, 1 1/2 di cucchiaini di lievito in polvere, 1 carota piccola grattugiata, 1 mela piccola sbucciata e tagliata a cubetti, 20 g di semi di zucca. Per decorare: 30 g di semi di zucca, zucchero di canna.
Preparazione: scaldate il forno a 180°. Mescolate in una terrina le uova, lo zucchero e l'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la farina precedentemente miscelata al lievito in polvere e alla cannella e mescolate bene. Incorporate le carote, le mele e i semi di zucca e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Versate l'impasto negli stampini riempiendoli per circa due terzi. Cospargete i muffin con i semi di zucca e spolverizzateli con lo zucchero di canna. Cuoceteli in forno per circa 25 minuti. Per non farli afflosciare, non aprite assolutamente il forno durante la cottura. A fine cottura, i muffin si presenteranno soffici e gonfi.

mercoledì 19 dicembre 2012

Biscotti al cioccolato

Oh eccoci qui! Stasera è una anomala per me, è una delle poche sere che sono a casa da sola e, prima di mettermi a stirare nr. 5 camicie, che conto di stirare in un’oretta, più o meno, posso dedicarmi un attimo al mio blog per postare la ricetta natalizia di quest’anno. In realtà i biscotti che vi propongo, hanno ben poco di natalizio, niente cannella o spezie che richiamano il Natale, no-no. Quest’anno mi sono fatta ammaliare dal cioccolato e dalle crepe disordinate e zuccherose di questi biscotti che ho trovato nel libro “Regali golosi” del Cavoletto di Bruxelles. Durante la preparazione, quando tutti gli ingredienti erano amalgamati, mi sono allarmata non poco, perché l’impasto era davvero molto morbido per essere un impasto di biscotti. Ma dopo un’oretta di frigo, taaa-dannn! l’impasto era solido e sono riuscita a formare delle palline grandi come delle noci. Sono buonissimissimi!


Ingredienti: 225 g di cioccolato fondente, 100 g di farina 00, 2 uova, 65 g di zucchero, 45 g di burro, 2 cucchiai di rum, ½ cucchiaino di lievito per dolci, un pizzico di sale, zucchero a velo per decorare.
Preparazione: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e il rum. Con una frusta lavorate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto denso e spumoso. Incorporate il composto di cioccolato e burro fuso. Aggiungete, infine, la farina, il lievito e il sale e mescolate con una spatola fino ad ottenere un impasto omogeneo. Trasferite il tutto in frigo per un’ora o fino a quando il composto sarà solido. Formate delle palline della grandezza di una noce e passatele nello zucchero al velo e sistematele, spaziandole un po’ sulla teglia da forno. Infornate a 180° per circa 20 minuti o finché i biscotti non siano cotti. La dose è per circa 40 biscotti.

martedì 11 dicembre 2012

Clima natalizio!


Quest’anno, più degli anni scorsi, mi ritrovo trepidante ed in piena sindrome pre-natalizia. Non so spiegarmi il vero motivo e forse è proprio questo il bello del “sentire il Natale”, provare quel “non-so-che” senza farsi troppe domande. E quindi via con gli addobbi, con l’albero, che abbiamo perfezionato aggiungendogli un milione dei lucette e degli addobbi Ikea per dargli la grinta giusta, e poi con segnaposto morbidosi di panno e già alcuni regalini sotto l’albero. Per celebrare in modo degno questo momento, vi propongo questa ricetta: la Tenerina di Ferrara, dolce tipico della città estense a base di burro e cioccolato, non proprio dietetica, ma darà grande soddisfazione alle vostre papille gustative in clima pre-festivo, si adatta perfettamente al clima rigido e può essere declinata in ricetta gluten free sostituendo i tre cucchiai di farina di tipo 00 con farina di mandorle, et voilà! La ricetta mi è stata donata da una ristoratrice di Ferrara, la cui missione è quella di tenere viva la memoria della cucina casalinga e della cucina della sua nonna. Mi ha detto una cosa che mi ha colpito: è grazie ai ricordi che abbiamo dell’infanzia che i rivivono i nostri nonni, perché non sappiamo quando in un bambino si crea un ricordo… Enjoy!



Ingredienti: 200 g di cioccolato fondente, 100 g di burro, 200 g di zucchero, 3 cucchiai di farina 00, 3 uova.
Preparazione: separate gli albumi dai tuorli. Montate gli albumi e metteteli da parte. In una terrina mescolate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato ed il burro. Lasciate raffreddare un po’ ed unite il composto con le uova. Mescolate lentamente e aggiungete la farina e gli albumi montati. Imburrate gli stampini e dividete l’impasto in parti uguali. Infornate a 150° per 25 – 30 minuti o fino a quando, inserendo uno stecchino uscirà ne asciutto.

martedì 5 ottobre 2010

Latitanza

Si è mai vista una foodlogger più incostante di me? Mmh dubito…Latito da tantissimo… Sono stata anche in ferie nel frattempo, destinazione Cornovaglia. Oggi vi posto questa ricetta che ho fatto un bel po’ di tempo fa. Vi è mai successo che il dolce che avete cucinato per una cena con degli amici sia un totale disastro? Di bell’aspetto ma pesantissimo? Beh è quello che è successo a me! Avete presente come mi sono sentita quando ho visto degli avanzi di torta nel piatto? Il mio orgoglio culinario era sotto i piedi. La mattina dopo ho visto in frigo gli albumi avanzati della torta del giorno prima e…una vocina mi ha detto piano piano “meringhe”. Mi sono fatta coraggio (due disastri culinari in due giorni sarebbero stati difficili da accettare), ho preso un libretto intitolato “Sapori di campagna”, dove sono presentate le ricette di Csaba della Zorza, e mi sono messa all’opera!

A dire il vero ho avuto qualche problema con il sache-à-poche…diciamo che non è il mio forte, ma alla fine ce l’ho fatta! L’unica cosa a cui ho dovuto prestare attenzione è stata la cottura: quando sul vetro del forno si è formata un po’di umidità, ho aperto un po’ lo sportello (il mio forno non è ventilato) e lasciato cuocere per circa un’ora e trenta. Ecco fatto!

Ingredienti: 2 albumi, 50 g di zucchero semolato, 50 g di zucchero a velo.

Preparazione: accendete il forno a 100°. Mescolate assieme lo zucchero semolato e quello a velo e dividete il composto in due parti. Mettete gli albumi in una ciotola di vetro pulita e asciutta; aggiungete la prima metà degli zuccheri e montate a neve ben ferma con il frullino elettrico (operazione che durerà 10 minuti). Usando una spatola piatta o un lecca pentola in silicone, incorporate lentamente l’altra metà degli zuccheri rimasta, facendo attenzione a lavorare delicatamente per non sgonfiare il composto. Io ho frullato ancora un po’ perché il composto era ancora un po’ troppo liquido. Mettete la meringa cruda nella tasca da pasticcere e preparate una teglia rivestita con un foglio di carta da forno. Con la tasca, formate tanti piccoli ciuffetti, facendo attenzione che non si tocchino tra loro. Infornate e cuocete per circa un’ora e trenta. La meringa non deve scurirsi ma solo asciugarsi. Lasciatela riposare a temperatura ambiente prima di staccarla dalla teglia. Si possono conservare in un luogo asciutto per 3-5 giorni circa.

domenica 29 agosto 2010

Madeleines!

Le madeleines hanno turbato per un bel po’ i miei sogni…da quando, poi, ho trovato questo meraviglioso libretto, ho dovuto andare a caccia del famoso stampo per le madeleines ed ecco qui, anche se purtroppo non ha le scanalature molto accentuate e le mie madeleines assomigliano di più delle conchigliette piuttosto panciute. A casa sono state accolte con molto entusiasmo, mio padre se n’è concesse ben 2 senza alcun commento negativo, il che, vi assicuro, significa che sono ottime. La cosa che mi ha affascinato è la cottura: accucciata davanti al vetro del forno le ho viste lievitare, le gobbette formarsi, i bordi scurirsi, il tutto nel giro di pochi minuti…affascinante!


Ingredienti: 150 g di farina 00 setacciata, 125 g di burro ammorbidito, 150 g di zucchero, 2 uova grandi, 2 cucchiai di latte, 1 cucchiaino di lievito chimico.

Preparazione: sbattete bene le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso. Aggiungete progressivamente la farina e il lievito setacciati mescolando con l’aiuto di una frusta, poi unite il burro ammorbidito e il latte. Incorporate l’aroma di vostra scelta mescolando delicatamente. Lasciate riposare l’impasto in frigo almeno 30 minuti. Preriscaldate il forno a 220°. Versate un cucchiaino di impasto in ogni alveolo della placca per le madeleine bene imburrata. Infornate. Lasciate cuocere per 3-4 minuti poi abbassate la temperatura a 180° e prolungate la cottura per altri 6-10 minuti. Le madeleine si cuociono velocemente, circa 10-12 minuti a seconda del forno. Se coloriscono troppo velocemente, abbassate la temperatura. Sformate immediatamente e lasciatele raffreddare su una griglia.

lunedì 17 maggio 2010

Tartufi: istruzioni per l'uso



Era la prima volta che preparavo i tartufi. Se anche per voi è la prima volta, vi do delle dritte per cui mi ringrazierete. Per prima cosa (fondamentale per la riuscita della ricetta) cacciate dalla cucina qualsiasi persona (fidanzato, convivente, marito, madre, sorella) fissata con la pulizia, perché dispiace dirlo, lascerete un po’ di “segni” in giro. Secondo: rispettate i tempi di “raffreddamento” della vostra ganache di cioccolato, non pensate di star poco a fare questi tartufi, solo perché non si usa il forno, quindi trovate qualcos’altro da fare tra un intervallo e l’altro ad esempio potete leggere un libro, sfogliare un giornale, scaricare la posta, cambiare il vostro stato su Facebook, stendete una lavatrice, fate il punto croce, insomma fate vobis… Terzo: munitevi di guanti in lattice, non si tratta di un’operazione chirurgica, ma la polvere di cacao si infila sotto le unghie ed è fastidiosa da togliere. Dopo questi consigli, vi posso solo dire buon lavoro!


Ingredienti: 150 g di cioccolato fondente, 70 ml di panna, 25 g di burro, 2 cucchiai di zucchero a velo, ½ bustina di vanillina, 2 cucchiai di caffè ristretto, polvere di cacao.
Preparazione: portare ad ebollizione la panna con il burro, un cucchiaio di zucchero e la vanillina. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente. Fare riposare qualche istante e mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere un composto omogeneo. Aggiungere il caffè, mescolare nuovamente e lasciare raffreddare il composto in frigorifero fino a quando non incomincia a indurirsi (circa 2 ore). Prelevate delle quantità grandi come una noce, fare delle palline e allinearle su un vassoio ricoperto di carta da forno mettendole in frigo per un’altra ora. Passare i tartufi nella polvere di cacao e tenerli in frigo fino al momento di servirli.

giovedì 11 febbraio 2010

Frittelle di Carnevale

Lo so che i blog di cucina in questo periodo sono invasi da ricette di dolci di Carnevale, crostoli o chiacchiere o frappe, frittelle o castagnole con o senza farcitura, perdonatemi, ma voglio dare anche io il mio contributo, con la ricetta delle frittelle che mi faceva la nonna quando ero piccola. Si tratta di frittelle semplici, senza farcitura, solo con l'uvetta. Per anni ho accantonato questa ricetta perché non mi riuscivano mai: belle e dorate esternamente, ma purtroppo, ancora non cotte all'interno. Poi, per caso, parlando qui e là ho capito l'errore! Era proprio la cottura...bisogna avere tanta pazienza e cuocerle a fuoco basso e con una pentola non troppo grande; cuocerne una piccola quantità alla volta. Quindi armatevi di pazienza, di fazzoletto per coprire i capelli (o cuffia per la doccia, che non fa trapassare alcun odore, come suggerito da Fede ;) ) e via! Frittelle a gogò!


Ingredienti: 4 uova, 8 cucchiai di zucchero, 12 cucchiai di latte, 12 cucchiai di olio di semi, ½ kg di farina, 1 busta di uvetta, grappa o rum, 1 bustina di lievito, 1 bustina di vanillina, arancia+limone grattato, ½ succo di un'arancia, 1 pizzico di sale, 1 l di olio di semi per friggere in pentola stretta.

Preparazione: sbattere le uova con lo zucchero, il sale, la grappa, il limone e arancia grattugiati, il succo d'arancia, il latte, l’olio e la vanillina. Preparare l’uvetta lavata con acqua calda in modo che si gonfi, asciugarla e spruzzarla di grappa. Infarinare l’uvetta con un po’ di farina. Prendere ½ kg di farina e unire il lievito. Versare prima metà farina nel preparato e amalgamare il tutto. Aggiungete l’uvetta e versare la farina rimasta. Preparare l'olio in una pentola stretta, portarlo ad ebollizione e mantenerlo poi al fuoco lento lasciando un pezzo di pane vecchio dentro a mollo. Dosare con un cucchiaio la quantità di pasta per frittella. A mano a mano che le frittelle sono pronte lasciatele, su un foglio di carta assorbente. Quando saranno tiepide, trasferitele in una ciotola e cospargetele con lo zucchero a velo.

martedì 2 febbraio 2010

Cupcakes!

Che soddisfazione! Che soddisfazione! In un pomeriggio di totale libertà, mi è saltato in mente lo sghiribizzo di fare dei muffin, poi però il mio sguardo è caduto su questo, che considero uno tra i libri più meravigliosi che io abbia, e ho detto, perché non fare delle (o dei? Maschile o femminile? Mah...) CUPCAKES. Il problema è stato decidere QUALI fare...perché foto e presentazioni sono bellissime, i colori perfettamente abbinati, così come la luce delle foto...insomma è uno di quei libri che ti fa star bene quando lo sfogli! Addirittura di ritorno dalle vacanze, non l'ho messo in valigia per paura che, durante il volo, mi perdessero il bagaglio...Ritornando a noi, dopo circa una mezz'ora di intensa concentrazione, ho deciso per delle cupcakes con nocciole e cioccolato, visto che a casa mia si abbonda sia delle une che dell'altro. Non so se è normale, ma il ho conservati in frigo perché il “frosting” (la copertura) tendeva a sciogliersi, sarà anche dovuto al fatto che in cucina si oscilla tra i 25-28 gradi ;). Bando alle ciance, ecco la ricetta!


Ingredienti (12 cupcakes circa): 100 g di farina 00, 20 g di cacao amaro in polvere, 140 g di zucchero, 1 ½ cucchiaino di lievito, 1 pizzico di sale, 40 g di burro, 120 ml di latte, 1 uovo, un po' di nocciole sgusciate. Per la copertura: 250 g di zucchero al velo, 80 g di burro a temperatura ambiente, 25 ml di latte (trattandosi di un esperimento, ne ho fatta metà dose).
Preparazione: mettete la farina, il cacao, lo zucchero, il lievito, il sale e il burro in una terrina e con lo sbattitore elettrico, mescolate tutti gli ingredienti, ad una bassa velocità, fino ad ottenere un composto sabbioso e tutti gli ingredienti saranno amalgamati. Aggiungete il latte e continuate a mescolare. Con un cucchiaio riempite gli appositi stampini di carta per 2/3 e mettete in forno a 170° per 20 minuti o fino a quando il dolcetto non si staccherà dal dito se toccato (occhio che SCOTTA!). Lasciate raffreddare sulla piastra del forno.
Per il frosting: mescolate assieme il burro e lo zucchero al velo con la frusta elettrica, a media velocità, fino a quando gli ingredienti saranno ben amalgamati. Aggiungete il latte e continuate a mescolare, a bassa velocità. Quando, anche il latte sarà ben mescolato, alzate la velocità dello sbattitore, fino a quando il frosting non sarà leggero e soffice, minimo per 5 minuti; più a lungo viene mescolata, più leggera e soffice sarà la copertura.
Rifinite con il frosting le cupcakes completamente raffreddate e completate con tre nocciole intere per cupcake.

venerdì 26 giugno 2009

Muffin!

Approfittando del clima fresco, un paio di giorni fa mi sono messa all'opera ed ho preparato questi muffin. La ricetta è tratta da un libretto dedicato esclusivamente a questi dolcetti di origine anglosassone intitolato appunto, “Muffin – originali ed autentici” a cura di Marc Grossmann, proprietario di un locale “Bob's juice Bar” a Parigi. All'interno di questo libro, si trovano le ricette dei muffin più tradizionali, ma anche più insoliti. La ricetta che ho scelto di proporvi è un grande classico: semi di papavero e limone. A dire la verità, avevo letto di questi muffin e di questo libro sul blog il pranzo di Babette, uno dei miei preferiti. Ho volut,o a mia volta, provarli e devo dire che non hanno deluso le mie aspettative.
Nelle prime pagine l'autore da alcune dritte su come fare dei buoni muffin e la principale è che non è necessario amalgamare a lungo gli ingredienti, così scrive il buon Marc “non preoccupatevi se vedete ancora della farina fare capolino qua o là. Tutto si amalgamerà una volta in forno. Se mescolate troppo a lungo, produrrete troppo glutine e farete uscire i gas della fermentazione. Otterrete allora dei muffin secchi e troppo compatti”. Nonostante io sia una fan del mescolare mescolare mescolare, ho seguito il consiglio di Marc, e vi posso assicurare che il ragazzo ha ragione! Muffin soffici e non secchi...mmmmh!



Ingredienti secchi: 320 g di farina bianca, 3 cucchiai di semi di papavero, 1 cucchiaino di sale, 3 cucchiaini di lievito in polvere.
Ingredienti per la pasta: la scorza grattugiata di un limone, 150 g di zucchero, 125 g di burro, 2 uova (albumi e tuorli separati), 40 ml di succo di limone, 210 ml di yogurt (naturale oppure greco).
Frutti: 200 g di pera pelata e privata dei semi e tagliata a pezzetti della grandezza di una mandorla.
Glassa: 60 g di zucchero a velo, 2 cucchiai di succo di limone.

Preparazione: preriscaldate il forno a 190° C. Preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con il succo di limone. Mescolate insieme la farina, i semi di papavero, il lievito, il sale e la scorza grattugiata di 1 limone. Tagliate la pera a pezzetti grandi quanto una mandorla; se i pezzetti fossero troppo grossi, la pasta rischierebbe di fuoriuscire durante la cottura.
Mescolate insieme il burro e lo zucchero energicamente per qualche minuto fino ad ottenere una consistenza cremosa e soffice. Montate gli albumi a neve ben ferma. Mescolate lo yogurt con il succo di limone. Dovreste ottenerne 250 ml; adattate la quantità di yogurt in funzione della quantità di succo ottenuta. Incorporate al composto di burro e zucchero i tuorli d'uovo. Aggiungete lo yogurt al limone, poi gli albumi montati a neve.
Incorporate poco alla volta il miscuglio di farina, semi di papavero, lievito, sale, scorza grattugiata di limone e la pera, senza lavorare troppo la pasta. Suddividete la pasta negli stampi da muffin e spolverizzate con la scorza rimasta.
Fate cuocere per 20 – 25 minuti fino a quando saranno gonfi, morbidi e ben dorati. Verificate la cottura infilando uno stecchino di legno nel centro dei muffin: saranno cotti quando uscirà pulito. Ricoprite di glassa i muffin ancora tiepidi con l'aiuto di un cucchiaino.

mercoledì 25 marzo 2009

L'oggetto del desiderio

Lo so, lo so, sono stata assente e non ho lasciato alcuna traccia di me per un bel po' di giorni, ma prometto che nei prossimi post svelerò dove sono stata. ;)
Ecco qua una ricettina che ho che ho cucinato prima di assentarmi: il mio primo esperimento con questo meraviglioso aggeggino, la sparabiscotti! Un giorno, sfogliando una rivista, ho visto che forme strepitose che si riescono a dare ai biscotti, e così non ho saputo resistere, appena l'ho vista sullo scaffale del supermercato, l'ho comprata.


Ingredienti: 250 g di farina 00, 2 tuorli d'uovo, 125 g di burro, 125 g di zucchero, un pizzico di sale, scorza grattugiata di un un limone, mezza tazzina di latte.

Preparazione: setacciare su un piano 250 g di farina e formare una fontana. Al centro mettere il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, 2 tuorli d'uovo, la scorza grattugiata e il pizzico di sale. Amalgamate bene tutti gli ingredienti, aggiungendo anche il latte, fino ad ottenere una pasta omogenea e liscia. Formate una palla e avvolgetela nella pellicola, mettetela in frigo o in un luogo fresco per circa mezz'ora. Usando la sparabiscotti o gli stampini date forma alla pasta. Una volta pronti, infornate per circa 20 minuti a 180° o fino a quando saranno dorati.


giovedì 5 marzo 2009

Dolcetti al cioccolato

Era da un po' che avevo la ricetta di questi dolcetti e che avevo in mente di farli, e finalmente eccoli qua! Sono veloci da fare, buoni buoni, anche se non proprio dietetici, ma vale la pena provarli. Sono da conservare in frigo, ma tanto sono così buoni, che non ce ne sarà bisogno ;)


Ingredienti: 100 g di mascarpone, 130 g di biscotti secchi, 100 g di zucchero a velo, 60 g di cacao amaro, 1 tuorlo, ½ bicchiere di succo d'arancia, un po' di rum (2 cucchiai), 50 g di burro, codette per guarnire, oppure cocco grattuggiato, o cacao amaro.

Preparazione: mettere i biscotti in un sacchetto di plastica e sbriciolarli con il mattarello. Tagliate il burro a pezzi in una terrina e aggiungete il mascarpone. Dopo aver mescolato gli ingredienti, unite lo zucchero a velo e il rosso d'uovo. Mescolate bene. Aggiungete il cacao, il succo di arancia, il rum, e i biscotti sbriciolati. Continuate a mescolare, finché l'impasto sarà omogeneo e consistente. Formate delle palline con l'impasto della grandezza di una noce. Passatele nelle codette, appoggiatele su un piatto e mettetele in frigo fino al momento di servire.