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domenica 3 novembre 2013

Sunday blue e torte salate

Leggendo on line qui e là ho fatto una grande scoperta che mi ha sollevato non poco: quella punta di malinconia che mi pervade la domenica pomeriggio, quella voglia di non uscire e soprattutto di non togliermi il pigiama senza farmi violenza, non ce l'ho solo io ed ha un nome, quasi poetico, "Sunday blues" (e secondo gli studi, si perchè sono stati fatti anche degli studi approfonditi su questo, c'è anche un orario preciso le 16.13: è il momento in cui la nostra testolina sancisce la fine del week-end...bah). 
Comunque, questa domenica ho trovato un valido antidoto al Sunday blues ed è questa super torta salata alla zucca, ingrediente che, visto il periodo, la fa da padrone nella mia cucina.Tra l'altro, la zucca che ho utilizzato è stata regalata al papà di Simone da un suo amico perchè voleva disfarsene! Siii!!! Effettivamente è molto più saporita e profumanta rispetto a quelle che si trovano in vendita. Provate questa torta salata e ditemi se non è una cannonata!


Per la pasta per pizza al farro: 220 g di farina integrale di farro (va bene anche farina integrale normale), 1 cucchiaino di lievito di birra secco, 1/2 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio d'oliva, 1 uovo, 60 ml di acqua tiepida.
Per la torta salata: 1 cipolla rossa piccola affettata, 400 g di zucca privata della scorza e dei semi e tagliata a fiammifero, 190 ml di panna da cucina densa, 1 uovo, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1/3 di cucchiaino di pepe nero macinato.
Preparazione: per la pasta dovete mescolare in una terrina la farina, il lievito e il sale. Fate una fontana al centro e versatevi l'olio, l'uovo e l'acqua. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto elastico e morbido. Trasferite la pasta sulla spianatoia infarinata e lavoratela un paio di minuti. La pasta deve essere morbida ma non appiccicosa, se così fosse, aggiungete ancora farina e continuate ad impastare. Stendetela con il mattarello a uno spessore di 5 mm circa. Foderate la tortiera (del diametro di 23 cm) con la pasta per la pizza senza tagliare l'eccesso sui bordi, poi mettetela da parte. Scaldate il forno a 170°. Unite in una terrina la cipolla affettata e la zucca. In un'altra terrina mescolate la panna, l'uovo, il parmigiano, il sale e il pepe e amalgamateli bene. Versate metà della miscela della panna nella tortiera e cospargete la zucca e le cipolle. Aggiungete la restante miscela alla panna. A questo punto tagliate la pasta in eccesso lungo i bordi. Cuocete in forno caldo per circa 30-35 minuti o fino a quando la pasta non sarà dorata. Togliete la torta dal forno e fate raffreddare. Da gustare fredda o tiepida.

lunedì 3 giugno 2013

Torta salata estiva

In questo periodo dell'anno mi sento particolarmente carica di idee e di buoni propositi, sarà le giornate sono più lunghe, il clima più mite (anche se la scorsa settimana ha fatto freddissimo e sì, lo ammetto ho dormito con i calzini per un paio di notti), boh fatto sta che in questo periodo dell'anno DEVO fare, produrre...cosa? Qualsiasi cosa: braccialetti, punto croce, cucire con la macchina, pulizie, ordine (ho fatto i cambio di armadi ed è stato un cambio di armadi di quelli professional, ho addirittura comprato i sacchetti per i maglioni che ho diviso per "occasioni d'uso"...ogni tanto mi faccio paura da sola), insomma la Martha Steward nostrana (che detto tra noi, quante ne sa la Martha?!! Guardate il suo sito, è bellissimo) e chiaramente in questo periodo di intenso lavorio, non poteva mancare qualche esperimento, anche se sono andata sul sicuro: la ricetta è tratta da quel libro che ormai nomino di continuo, "Al forno" di Popina. E' una torta salata di molto estiva, l'unica cosa che mi rimprovero è di non aver abbondato con il prezzemolo e le spezie...un buon motivo per rifarla! Enjoy!


Ingredienti: per la pasta (per una teglia di 23 cm di diamentro): 220 g di farina di grano duro, 1 cucchiaino di lievito di birra secco, 1/3 di cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio d'oliva, 1 uovo, 80 ml di acqua tiepida
Per la torta salata: 160 g di melanzane tagliate a fette, 1 peperone rosso grosso, 1 cipolla rossa affettata, 50 ml di olio d'oliva, 1 cucchiaino di sale, 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato, 100 g di pomodorini ciliegini tagliati a metà, 150 g di yogurt greco, 25 g di grana grattuggiato.
Preparazione: prima di iniziare a preparare la pasta, tagliate la melanzana a fette e buttateci sopra del sale grosso, in modo che perdano l'acqua. Iniziate a preparare la pasta. Mescolate in una terrina farina, lievito e sale. Fate una fontana al centro della farina e versatevi l'olio, l'uovo e l'acqua. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto morbido ed elastico.Trasferite la pasta sulla spianatoia infarinata e lavoratela un paio di minuti. La pasta deve essere morbida ma non appiccicosa; in caso contrario aggiungete ancora farina e impastate ancora. Stendetela con il mattarello a uno spessore di 3 mm.
Distribuite le melanzane, i peperoni e un po' di cipolle in una teglia, spennellate con un filo d'olio e spolverizzate con sale e pepe. Coprite la teglia con un foglio di alluminio. Infornate per 20 minuti a 180°, finché le verdure non saranno leggermente ammorbidite. Togliete la teglia dal forno e, quando le verdure si saranno raffreddate, tagliate le melanzane a striscioline. Abbassate la temperatura del forno a 170°. Foderate la teglia con la pasta senza eliminare l'eccesso sui bordi, poi mettetela da parte. Preparate i pomodorini tagliati a metà ed uniteli alle verdure arrosto. In una terrina mescolate lo yogurt e il grana grattuggiato e distribuiteli a cucchiaiate sulla base della pasta per la pizza. Ricoprite uniformemente la torta con le verdure e rifilate la pasta in eccesso lungo i bordi. Cuocete la torta salata nel forno caldo per 25-30 minuti.
Sfornatela e fatela raffreddare prima di tagliarla a fette
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mercoledì 10 aprile 2013

The best chocolate cookies, ever!

Oggi è stata faticosissima, oggi è una di quelle giornate in cui ho parlato e pensato tanto  ed ho atteso trepidante questo momento, cioè quando mi sarei trovata sul divano, in silenzio, con il mio portatile sulle gambe a raccontare questa ricetta. Ed ora, finalmente, eccomi qui.
Anche questi biscotti li ho scovati nel mio libro del momento “Al Forno” di Isidora Popovic e l'ho usato talmente tante volte che ho deciso che si merita un label personalizzato: "popina”, così da raccogliere tutte le ricette che ho tratto da questo libro. Questi biscotti sono eccezionali: ottimi per essere mangiati con o senza decorazione. Se siete alla ricerca di una buona ricetta di biscotti al cioccolato, li avete trovati!! Per inciso, sto scoperto la frutta disidratata! E’ meravigliosa! Ho aggiunto sui biscotti questi cranberries che, con il loro gusto asprigno, danno una smorzata al dolce del cioccolato bianco..deliziosi. Con lo stampino da 5 cm si preparano circa 25 biscotti.


Ingredienti: 150 g di farina bianca, 1 cucchiaino di lievito, 15 g di cacao amaro, 50 g di zucchero di canna, 65 g di burro freddo, 45 g di miele liquido, 1 cucchiaino d’acqua. Decorazione: 100 g di cioccolato bianco, 30 g di mandorle tritate, 30 g di pistacchi, 30 g di frutti rossi essiccati.
Preparazione: mettete in una terrina la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero, il burro e il miele e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete il cucchiaino d’acqua fino ad ottenere una palla omogenea. Trasferite la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata e stendetela con il mattarello a uno spessore di 5 mm. Ritagliate i biscotti con gli appositi stampini e disponeteli sulla placca preparata in precedenza. Cuocete in forno per 25 minuti e lasciateli raffreddare prima di decorarli. Mettete il cioccolato in un recipiente resistente al calore sopra una pentola d’acqua in leggera ebollizione. Ricordate che il fondo del recipiente non deve mai toccare l’acqua bollente. Mescolate fino a quando il cioccolato non si sarà sciolto. Spennellate il cioccolato fuso su un lato dei biscotti e cospargeteli di mirtilli rossi e mandorle. Lasciate raffreddare e indurire il cioccolato prima di servire i biscotti. Si conservano in un vaso a chiusura ermetica al riparo dalla luce per circa 2 settimane.

mercoledì 27 marzo 2013

Muffin al farro con carote, mele e semi di zucca

Sinceramente, a fine marzo speravo di postare qualche pietanza più primaverile o pasquale, invece nooo! Non viene voglia di mangiare fragole e gelato, ma piuttosto mele cotte alla cannella. Fa un freddo incredibile, ma freddo da piumino e guanti in lana (che continuo a non portare e le mie mani dire che sono screpolate è un eufemismo...ora c'ho messo sopra uno strato compatto di crema Nivea quella della confezione blu di latta, sento già che le cose vanno meglio). Anyway, la ricetta che vi propongo oggi l'ho fatta un po' di tempo fa, sempre tratta dal libro "Al Forno" di Isidora Popovic (il mio preferito, se non lo avete notato!) e si addice perfettamente al clima rigido di questi giorni da accompagnare ad una tazzona di caffè fumante..quindi, prima che il clima si tramuti in caldo tropicale, perchè sarà così, dal maglione in lana alla canottiera, andate a preparare questi muffin meragliosi.



Ingredienti per 6 muffin: 2 uova, 80 g di zucchero di canna non raffinato, 50 mi di olio vegetale (semi di arachidi, girasole od altro..io ho usato semi di arachidi), 150 g di farina di farro integrale, 2 cucchiaini di cannella, 1 1/2 di cucchiaini di lievito in polvere, 1 carota piccola grattugiata, 1 mela piccola sbucciata e tagliata a cubetti, 20 g di semi di zucca. Per decorare: 30 g di semi di zucca, zucchero di canna.
Preparazione: scaldate il forno a 180°. Mescolate in una terrina le uova, lo zucchero e l'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete la farina precedentemente miscelata al lievito in polvere e alla cannella e mescolate bene. Incorporate le carote, le mele e i semi di zucca e amalgamate bene tutti gli ingredienti. Versate l'impasto negli stampini riempiendoli per circa due terzi. Cospargete i muffin con i semi di zucca e spolverizzateli con lo zucchero di canna. Cuoceteli in forno per circa 25 minuti. Per non farli afflosciare, non aprite assolutamente il forno durante la cottura. A fine cottura, i muffin si presenteranno soffici e gonfi.

giovedì 22 novembre 2012

I muffin del ritorno: muffin alla frutta e cioccolato


Ebbene si! A volte ritornano! Eccomi qui dopo mesi e mesi di silenzio. Per dirla tutta, ho pensato anche di chiudere, che senso ha avere un blog se poi non viene aggiornato? Però al tempo stesso, mi dispiace, perché “Anna is still cooking” ed anzi, sto facendo progressi, soprattutto con le carni, grazie soprattutto ad una seduta intensiva accanto a papà Roberto, as know as il re dello spezzatino ;-) Il motivo di questo lungo silenzio è anche dovuto ad un fattore puramente tecnico: se cucino delle cose interessanti, solitamente lo faccio la sera, quando ritorno a casa dal lavoro e avete presente che brutte brutte foto tristi si fanno la sera, se non si hanno le attrezzature adeguate? Per fortuna adesso ci sono un sacco di programmi che fanno carina anche la foto più scarsa, tipo quella che vi posterò oggi, che è stata scattata col mio cellulare, ma che è stata ritoccata… Il mio ritorno lo festeggio con dei muffin strepitosi, la ricetta è estrapolata dal libro che sta sul mio comodino da mesi, che sfoglio la sera prima di addormentarmi, perché mi rilassa (eh…ognuno c’ha i suoi metodi) “Al Forno”…si, lo so, ne avevo parlato anche nel mio ultimo post, ma il libro è veramente meraviglioso…anzi potrei quasi definirlo IL libro! Ho apportato delle pesanti modifiche alla ricetta che prevedeva dei muffin alle fragole e cioccolato bianco: non avendo a mia disposizione né uno né l’altro ho optato per qualcosa di più autunnale come pere e cioccolato, un grande classico, che anche sottoforma di muffin non si smentisce mai. E poi ho scoperto un’altra cosa: volete dare ai vostri dolcetti un effetto “chewy”? Mettete lo zucchero di canna, altrimenti andrà benissimo anche lo zucchero normale!


Ingredienti: (dosi per 6-7 muffin) 2 uova, 80 g di canna non raffinato (o zucchero normale, fate vobis!), 50 ml di olio vegetale (di semi di girasole, arachidi o altro), qualche goccia di essenza di vaniglia, 150 g di farina 00, 1 ½ cucchiaini di lievito, 1 pera Abate non troppo grande, 70 g di cioccolato fondente.
Procedimento:  mescolate in una terrina le uova, lo zucchero, l’olio e l’essenza di vaniglia fino ad ottenere una massa omogenea. Aggiungete la farina precedentemente unita al lievito in polvere e mescolate bene. Incorporate le pere e il cioccolato e amalgamate tutti gli ingredienti. Versate l’impasto negli stampini riempiendoli circa per due terzi. Infornate a 180° per 25 minuti circa. Per non farli afflosciare, non aprite assolutamente il forno durante la cottura. A fine cottura i muffin risulteranno soffici e gonfi.

sabato 19 maggio 2012

Torta di albicocche con riflessione

Sono particolarmente fiera di questo dolce! Prima di tutto perché è un ottimo dolce, che è stato apprezzatissimo dai miei assaggiatori ufficiali, ma anche perché proviene da un libro bellissimo che ho acquistato da poco. E la cosa che mi fa ancora più felice è che è stato il mio primo acquisto on line e cosa che mi rende doppiamente felice è che l’ho comprato al 50% sul prezzo di copertina perché si tratta di un libro usato. Partiamo dall’inizio: il libro si chiama “Al Forno” e l’autrice è Isidora Popovic. Nel risvolto di copertina si legge che l’autrice, di origine serba ma trapiantata a London, ha creato il progetto “Popina”, così si chiama il suo marchio. Isidora ha iniziato a vendere i suoi prodotti al mercato londinese di Portobello Road e, grazie al passaparola e soprattutto alla bontà delle sue creazioni, è diventata via via sempre più conosciuta e famosa ed ora i suoi dolci si possono acquistare nei negozi di specialità gastronomiche tra cui anche il famosissimo Harrod’s. Dopo che ho letto la breve biografia riportata sul libro, ho pensato, beh che bella storia. Mi ha fatto riflettere tantissimo sulle realizzazioni dei propri sogni. Dalle pagine del libro sembra uscire questo messaggio “Se credi in un progetto, è certo che riesci a concretizzarlo”. Ecco tutti i pensieri scaturiti da questa tortina con le prime albicocche. Altra cosa a mio giudizio bellissima è che l’autrice sprona il lettore a fare proprie le ricette, a modificarle, a sperimentare, come lei stessa ha fatto. Quindi, potevo seguire alla lettera la ricetta?! Of course not! La ricetta originale prevede l’utilizzo delle prugne, che ahimè ancora non hanno fatto la loro comparsa sugli scaffali della mia fruttivendola di fiducia… ho trovato le albicocche ed eccole qui! Ricetta semplicissima da eseguire, unica avvertenza: utilizzate uno stampo piccolo (20 cm).


Ingredienti: 90 g di zucchero di canna, 1 uovo, 40 ml di olio di semi di arachidi (o altro olio vegetale), 55 ml di latte intero, 140 g di farina bianca, 1 cucchiaio di lievito in polvere, un pizzico di sale, qualche goccia di essenza di vaniglia, 5 albicocche denocciolate, 2 cucchiai di marmellata (gusto a scelta..io ho usato la fragola), 1 cucchiaio d’acqua.
Preparazione: in una terrina sbattete l’uovo e lo zucchero di canna con la frusta elettrica. Aggiungete l’olio, il latte, la farina, il lievito, il pizzico di sale e l’essenza di vaniglia. Amalgamate bene l’impasto. Versatelo nello stampo precedentemente preparato e stendetelo uniformemente. Adagiatevi sopra le albicocche, con il lato tagliato verso l’alto. Cuocete la torta nel forno caldo per circa 30 minuti o fino a quando non sarà ben dorata. Toglietela dal forno e fatela raffreddare. Nel frattempo, scaldate la marmellata aggiungendo un cucchiaio di acqua in un pentolino e fatela sciogliere a fuoco lento. Spennellate la marmellata sulla torta. Servite ancora tiepida. :-)