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sabato 16 agosto 2014

Polpette vegane e new look!

Ragazzi è passato Ferragosto e per me questo significa che il grosso del lavoro sta finendo..saranno ancora delle settimane impegnative, ma Ferragosto rappresenta per me il giro di boa e questo mi rende tanto felice. Ho abbandonato il blog per tanto tempo, ma questo non vuol dire che non ci abbia pensato, infatti ci ho lavorato su e grazie ad una brava bravissima graphic-designer finlandese Emmi Jormalainen, ho elaborato l'header del mio blog e posso dirvi che ha saputo cogliere esattamente quello che volevo..l'ho già detto, ma è davvero bravissima e piena di idee. E' stato davvero un onore lavorare con lei! 
E ora passiamo alle cose più mangerecce! In questi ultimi mesi ho scoperto la cucina vegana, grazie ad una cara amica che ha abbracciato questa filosofia di vita e ad un libro rock! che mi è piaciuto tantissimo "Las Vegans" di Paola Maugeri. Wiki-Paola ha fatto sua la missione di diffondere la cucina vegana con delle ricette semplici che fanno capire anche a chi, come me, di cucina vegana tanto non sa, e poi cosa meravigliosa, ad ogni ricetta ha abbinato una canzone! Mitica! Troppo bello e mi ha fatto riflettere tantissimo su alcune cose. Per esempio che è inutile comprare le fragole a dicembre e poi lamentarsi se non hanno gusto e che prima di arrivare a tavola, un normale pranzo della domenica, ha fatto il giro del mondo due volte..twice! Beh..beccatevi queste polpettine al seitan che non hanno niente da invidiare a delle polpettine di carne..credetemi, fatte così anche il più carnivoro non si accorgerà della differenza. Leggete come fare!


Ingredienti: prendete un panetto di seitan, fiocchi d'avena da dosare in base alla consistenza, una manciata di prezzemolo, sale grosso, pomodori pelati e un pezzetto di cipolla e una spicchio di aglio.
Preparazione: prendete un panetto di seitan, schiacciatelo e mettetelo nel mixer assieme ai fiocchi d'avena piccoli, una manciata di prezzemolo fresco e aggiustate di sale. Con le mani formate delle polpettine ed passatele nel pane grattato. Preparate il sugo di pomodoro facendo soffriggere dell'olio d'oliva, la cipolla e lo spicchio di aglio. Unite il pomodoro, aggiustate di sale e lasciate sobbollire per circa dieci minuti. Aggiungete le polpettine e fatele cuocere a fuoco lento, ricordandovi di rigirarle su ogni lato fino a quando saranno rosolate. Per ultimare la cottura ci impiegerete, più o meno, una mezz'ora. Le polpettine sono buonissima anche il giorno dopo come gamellino (calco tratto dal friulano, inventato dalla sottoscritta, per indicare il ben più conosciuto lunch box). E infatti la foto è proprio un mio gamellino.

mercoledì 3 aprile 2013

Hummus di ceci


Questa è stata una delle mie scoperte londinesi, che ho assaggiato durante un aperitivo a casa di amici (che detta così fa tanto snob, no?), una di quelle cose che dici "appena arrivo a casa lo faccio!", che non vedi l'ora di avere sottomano tutti gli ingredienti e l'occasione per farlo assaggiare a qualcuno, è una di quelle cose che se ti riescono bene e sono apprezzate dagli altri ti danno lo stimolo per continuare a cucinare e fare qualcosa di nuovo, che ti fanno sentire più vicino ad Oliviero Marchesi o Carlo Cracco e ti chiedi come mai nessuno ti assegni una stella Michelin (forse ho esagerato...), rendo l'idea? Ecco tutto questo per un hummus di ceci! E' facile da preparare, l'unica cosa un po' lunga sono i ceci, metterli ammollo per circa 12 ore e poi un'ora abbondante per la cottura. Io sono un po' schizzinosa e non mi piace usare quelli già cotti in barattolo, ma se preferite utilizzare quelli, allora la preparazione è fulminea. Le dosi che riporterò sono giuste per la ciotolina che vedete nella foto, ho voluto provare, (di solito faccio sempre metà dose quando devo sperimentare qualcosa di nuovo) giusto per non ritrovarmi con un container di hummus!


Ingredienti: 75 gr di ceci, 1 cucchiaino di sale, 1 spicchio d’aglio, 1 limone e mezzo (per ottenere 50 ml di succo), 2 cucchiai grandi di tahini e 2 cucchiai di olio d’oliva.
Preparazione: un giorno prima sciacquate i ceci ed eliminate quelli rovinati, metteteli a bagno in acqua e ½ cucchiaino di bicarbonato e mettete in frigo.
Scolate e sciacquate i ceci poi metteteli in una pentola. Coprite abbondantemente d’acqua e portate ad ebollizione. Cuocete a fuoco basso con il coperchio per un’ora (controllate sempre il tempo di cottura perché i ceci possono cuocere fino a 3 ore). Testate la cottura: devono essere molto cotti. Salate e cuocete per altri 5 minuti. Scolate i ceci (ricordatevi di conservare l’acqua). Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina fatta eccezione per l’olio e l’acqua di cottura. Frullate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Unite un po’ d’acqua di cottura se necessario. Sistemate in una ciotola e aggiungete l’olio d’oliva. Accompagnate come salsa da pinzimonio o con le patatine tipo “picadora”. Yum!

giovedì 3 gennaio 2013

Brioches salate

Et voilà! Ecco una meravigliosa ricetta veloce, semplice da realizzare, ma di grande effetto: le brioches salate! Ho scoperto questo idillio del finger food il giorno di Natale grazie a mia sorella, che per celebrare in modo degno in famiglia, ha portato un cesto di queste delizie! Beh non ci sono parole per descriverle: io ho scelto il ripieno con formaggio spalmabile alle erbe e formaggio spalmabile e salmone...top! Le ho riproposte durante una cena e sono state letteralmente spazzolate! Chiaramente non ho fatto io la pasta sfoglia, ma mi sono affidata all'esperto sig. Buitoni che, addirittura, la fa rotonda. Tutto quello che dovete fare è questo: prendete la pasta sfoglia rotonda e tagliatela prima in quarti e poi suddividete ogni quarto in tre spicchi. Per ogni rotolo avrete 12 brioches (4x3=12 ah ah ah!). Se desiderate gustarle con il formaggio alle erbe prendete 3 panetti piccoli e a cucchiaiate mettete il vostro ripieno nella parte larga dello spicchio e poi arrotolate formando un cornetto. Per le brioches al salmone prendete 100 gr di salmone affumicato e 80 gr circa di formaggio spalmabile ed in una ciotolina mescolate il tutto aiutandovi con una forchetta. Come per le altre mettete un po' di ripieno nella parte larga dello spicchio e chiudete. Per dargli quell'aria da brioche vera, prendete un uovo, sbattetelo con una forchetta e spennellatele e se volete potete decorarle, a scelta con semi di sesamo, foglioline di timo essiccato oppure semi di papavero. Infornate a 180° per circa 20-25 minuti o fino a quando saranno dorate.

venerdì 16 luglio 2010

Back again!

E’ da tantissimo che manco “su questi schermi”, vi dico la verità, non so bene che cosa mi sia successo, ma non avevo più voglia di cucina, blog, libri di ricette & co. Stavo addirittura meditando di chiudere il blog, grave vero? Ripeto, non so spiegare bene il motivo, poi però la frase di Simone “vengono a cena i Brandos, lei è vegetariana, che cosa prepari?”, non mi ha dato scampo! All’inizio ero un po’ titubante, ma poi ho ri-iniziato a curiosare nei blog di cucina, a sfogliare i miei libri, i miei meravigliosi libri di cucina rimasti chiusi per troppo tempo! E giusto per festeggiare questo ritorno alla cucina ne ho acquistato uno che si intitola “Crudo e mangiato”, titolo che fa il verso alla rubrica (e anche poi libro) di Benedetta Parodi. Il ricettario conta ben 400 ricette create rigorosamente senza l’uso di forni e fornelli…EVVAI! Visto le temperature africane (37° con quanta umidità?!?), credo che lasciare la manopolina del forno su OFF sia una buona idea. Sfogliando il libro ho trovato questa ricetta, forse semplice e banale, ma a mio avviso geniale (visto l’abbinamento del brie con la mela)…questa è la prima ricetta dopo la rinascita: signore e signori a voi le “tartine di mele con brie”.



Ingredienti: 100g di brie, 2 mele Granny Smith (quelle verdi e un po’ acidine), crostini.
Preparazione: tagliate e sbucciate la mela, dividendola prima in quarti e poi a fettine.Adagiate sui crostini prima la fettina di mela e poi una fettina di brie, in modo da coprire completamente la mela. Questo farà in modo che la mela non diventi scura, così che riuscite a preparare questi crostini mezz’oretta circa prima dell’arrivo dei vostri ospiti, una volta pronti, sistemateli in frigo.

giovedì 14 gennaio 2010

Le polpette al salmone

Ho avuto il piacere di assaggiare queste polpette a Capodanno, prodotte, confezionate e cucinate con premura e maestria dallo chef Simone. La cosa che mi ha stupito di più è la strana coppia salmone-mango, perché i sapori si esaltano a vicenda: è s-t-r-e-p-i-t-o-s-a!! Possono essere un ottimo antipasto o uno sfizioso finger food, da servire calde calde, al limite dell'ustione ;)




Ingredienti: ½ kg di salmone (se scegliete quello non affumicato, deve essere privo di pelle)1 spicchio d'aglio, cipolla rossa q.b., 60 g di pan grattato, 1 uovo, qualche foglia di coriandolo (o in alternativa prezzemolo), 1 mango, 2 lime.

Preparazione: mettete nel mixer lo spicchio d'aglio (privato del germoglio centrale, che è quello che non si digerisce) e la cipolla (è sufficiente ¼ di cipolla, ma se vi piace il gusto più strong potete abbondare:)). Aggiungere a poco a poco il salmone e se il vostro frullatore ve lo “permette” ;) aggiungete l'uovo, il pan grattato e il coriandolo (o il prezzemolo), altrimenti continuate ad impastare con una forchetta. Prendete un po' di impasto e dategli la forma di un mini hamburger e finita questa operazione riponete in frigorifero per un paio di ore. Nel frattempo preparate la salsa di accompagnamento; tagliate a piccoli dadini il mango e spremete un lime e il prezzemolo e mescolate il tutto. Cucinate le polpette in una pentola antiaderente e a mezza cottura spremete il lime in un lato e poi nell'altro. Servitele calde.

mercoledì 1 aprile 2009

La Svezia e le sue polpettine

Il lavoro questa volta mi ha portato in Svezia, ed esattamente a Götheborg. Ogni viaggetto mi da modo di abbracciare, seppure per una manciata di giorni, la cultura del paese che visito. La Svezia ha risposto perfettamente alle mie aspettative: molto verde, le case con finestre enormi per godere, il più possibile, della luce del sole e una lingua incomprensibile. Proprio per questo motivo, io e la mia collega avevamo un' interprete Jennifer, una ragazza meravigliosa, che ci sa supportato, o meglio, sopportato e ci ha suggerito il nome del ristorante in cui si potevano assaggiare le famose polpettine (chi di voi non è mai stato all'Ikea e non ha mai mangiato le polpettine, eh?).



Possando davanti una libreria non ho resistito, sono entrata, ed ho acquistato un libro di cucina svedese, nel quale ho trovato la ricetta delle polpettine svedesi che qui vi propongo, sono buonissime...molto di più di quelle dell'Ikea ;)
La ricetta originale prevede che le polpettine siano servite con le patate lesse, noi le abbiamo gustate con le patate al forno (che non compaiono nella foto :'( ) e marmellata di ribes...mmmh che bontà!
Ringrazio Simone per aver messo a mia disposizione la sua cucina e il suo servizio di piatti...




Ingredienti: 400 g di carne macinata mista di manzo e maiale, 2 patate lesse di media grandezza, 50 ml di latte, 1 cucchiaio di cipolla finemente tagliata, 1 cucchiaino di sale, pepe bianco, 1 uovo; per la salsa: 2 cucchiai di farina, 400 ml di acqua, 1 cucchiaio di sugo ricavato dalla cottura delle polpette, ½ cucchiaino di salsa di soia e 1 cucchiaio di panna da cucina.

Mettete la carne macinata in una ciotola, spappolate le patate e aggiungete il latte, la cipolla e le spezie. Aggiungete infine l'uovo. Lavorate la carne fino ad ottenere una mistura omogenea e dividete la carne dando la forma di polpettine della misura desiderata.
Friggete, in una padella, le polpettine nel burro fino a quando non saranno dorate. Una volta tolte le polpettine, cospargete la farina nella teglia, aggiungete l'acqua, un po' alla volta, mescolando. Portate ad ebollizione, e, di tanto in tanto, mescolate, in modo che nella salsa non si formino dei grumi. Insaporite con il meat fond e la panna e aggiungete, infine la salsa di soia. Portate ad ebollizione per 3 – 5 minuti e alla fine aggiustate di sale e pepe. Servite con patate o carote bollite oppure marmellata di ribes.
Se doveste capitare per Götheborg, vi lascio l'indirizzo del ristorante dove abbiamo mangiato svedese SMAKA Vasapaltsen, 3 - Götheborg