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sabato 15 febbraio 2014

Capesante al gratin e anniversari

Grandi festeggiamenti! Questa è uno di quegli anniversari che non possono passare inosservati. Il mio blog compie 5 anni...dico cinque!! Un lustro! WOW che bel traguardo! Vi voglio ringraziare tutti: per chi mi legge sempre, per chi mi ha conosciuto da poco, per chi è passato solo per una sbirciatina, per chi è incappato per caso ed ha pensato "un altro blog di cucina", per tutti i miei amici che mi dicono "Oh, bello il blog!"..insomma grazie davvero a tutti!
Per festeggiare vi posto uno degli antipasti che più preferisco..ever ed è di una semplicità da cucinare che vi lascerà basiti: capesante al gratin. Le abbiamo cucinate ieri sera..io e Simo non siamo dei grandi supporters di San Valentino, ma non so, poi mi dispiace non fare proprio niente niente e così ieri, finito in ufficio, sono passata in pescheria per delle code di gambero per farci la pasta e poi il pescivendolo mi fa "e un antipastino? No?" e così mi ha dato un due dritte per fare le capesante, che non avevo mai fatto e vi posso confermare che sono proprio facili da cucinare e da preparare. La conchiglia in cui sono contenute ha una bella consistenza forte, un materiale nobile. Beh ecco a voi questa ricetta semplice semplice, che tra l'altro ho scoperto essere un piatto tipico friulano..ho letto bene?


Ingredienti per 4 capesante: 2 cucchiai di pan grattato, un mazzetto di prezzemolo, un spicchio d'aglio (piccolo), olio q.b., un goccio di brandy (o vino bianco), sale e pepe.
Preparazione: la prima cosa da fare è staccare delicatamente i molluschi dalla conchiglia e lavarli accuratamente sotto l’acqua corrente (è meglio sciacquare a lungo per evitare fastidiosi residui di sabbia). Fatto ciò risistemateli ciascuno nella rispettiva conchiglia, che preventivamente avrete pulito. In una ciotolina mettete il pan grattato, il prezzemolo e l'aglio tritati, sale e pepe (assaggiate per evitare che sia troppo salato). Cospargete le cappe con questa mistura e prima di infornare versateci sopra un filo d’olio d'oliva. Infornate a 190° per 16-18 minuti, a metà cottura dopo 7-8 minuti, facendo attenzione a non scottarvi, estraete le vostre cape e versateci sopra ognuna, un goccio di brandy e fino a raggiungere i 16-18 minuti.
Togliete dal forno e occhio che i gusci hanno 200 milioni di gradi! Sedevi a tavola, versate un buon bicchiere di vino e gustate!

giovedì 9 maggio 2013

Insalata di polipo

Questo è uno di quei piatti che fino a poco tempo fa non avrei mai mangiato, figuriamoci cucinato. Poi chi lo sa cosa succede, qualcosa si muove dentro a noi, si cambia, si cresce, assaggi, cambiano i gusti e le abitudini alimentari e ti ritrovi, nel bel mezzo del pomeriggio, con dei guanti in lattice (di una misura troppo grandi..grrr!) a pulire un polipo. A dire la verità non è proprio un’esperienza piacevole, ma è molto rapida! Quindi fondamentale, munitevi di guantini usa e getta! Poi è talmente buono che ne vale la pena. Anche Simo quando l’ha assaggiato ha detto “mmmh” e alzato il sopracciglio che è la massima onorificenza che si possa ottenere  Beh provatelo e vedrete che le vostre sopracciglia faranno la “ola!”



Ingredienti: 1 polipo (1.2 kg è sufficiente per due persone), un pezzetto di sedano, un carota piccola, una fetta di cipolla, un cucchiaio di sale grosso, un goccio di vino bianco (o marsala).
Per l’insalata: pomodorini datterino, rucola, patate lesse, sale e olio

Preparazione: fate bollire abbondante acqua in una pentola in cui avrete messo il sedano, la carota, la cipolla. Quando l’acqua bolle mettete il sale e il vino bianco o la marsala e tuffateci dentro il polipo. Lasciate bollire per almeno 40 minuti (provate la cottura con la forchetta). Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polipo dentro l’acqua di cottura (potete lasciarlo anche il per una notte intera). Una volta raffreddato, spellatelo e tagliatelo a pezzettini. Nel frattempo fate lessare le patate che taglierete a tocchetti, mondate i pomodorini datterino e la rucola. Lasciate raffreddare le patate e mettete tutto in una ciotola. Mescolate aggiungete olio e sale a piacere.