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venerdì 9 maggio 2014

Peperoni ripieni facili!

Questa ricetta è nata così..puff! Con 2 peperoni in frigo e una ricotta vicino alla sua data X, con dei capperi che erano lì che mi fissavano dalla loro scatolina di plastica e alcune foglioline dall'albero di mento che abbiamo sul terrazzo..io e Simo siamo due coltivatori accaniti di menta per due motivi: 1. siamo ghiotti di mojito e hugo 2. la menta cresce anche se il pollice non è proprio verde, anzi direi proprio che è una pianta infestante..
Beh, provateli, sono deliziosi e sono facilissimi da fare! Quindi arrivate a casa dal lavoro, preparate velocemente i peperoni, dentro in forno, una volta uscite dalla doccia e messe comode, voilà! Pronti per la cena! Sono davvero davvero buoni.


Ingredienti: 2 peperoni di piccole dimensioni privati della parte dell'attaccatura, una vaschettina di ricotta di 100 g, 5-6 cucchiai di pangrattato, 6 foglie di menta fresca tagliate a striscioline, un cucchiaio di capperi sottosale lavati dal sale e sminuzzati, sale q.b., olio d'oliva.

Preparazione: con un coltellino private i peperoni della parte dell'attaccatura, facendo attenzione di togliere tutti i semini. In una ciotola a parte amalgamate con una forchetta la ricotta, il pangrattato, aggiungete poi i capperi sminuzzati e la menta ed amalgamate. Assaggiate ed eventualmente regolate di sale. Con un cucchiaio riempite i peperoni con il ripieno che avete preparato. Rivestite con la carta forno uno stampo da forno e sistemateci sopra i peperoni. Versateci sopra un goccio d'olio d'oliva e infornate per 20-25 minuti a 180° o fino a quando saranno di un bel colore bronzato.

giovedì 9 maggio 2013

Insalata di polipo

Questo è uno di quei piatti che fino a poco tempo fa non avrei mai mangiato, figuriamoci cucinato. Poi chi lo sa cosa succede, qualcosa si muove dentro a noi, si cambia, si cresce, assaggi, cambiano i gusti e le abitudini alimentari e ti ritrovi, nel bel mezzo del pomeriggio, con dei guanti in lattice (di una misura troppo grandi..grrr!) a pulire un polipo. A dire la verità non è proprio un’esperienza piacevole, ma è molto rapida! Quindi fondamentale, munitevi di guantini usa e getta! Poi è talmente buono che ne vale la pena. Anche Simo quando l’ha assaggiato ha detto “mmmh” e alzato il sopracciglio che è la massima onorificenza che si possa ottenere  Beh provatelo e vedrete che le vostre sopracciglia faranno la “ola!”



Ingredienti: 1 polipo (1.2 kg è sufficiente per due persone), un pezzetto di sedano, un carota piccola, una fetta di cipolla, un cucchiaio di sale grosso, un goccio di vino bianco (o marsala).
Per l’insalata: pomodorini datterino, rucola, patate lesse, sale e olio

Preparazione: fate bollire abbondante acqua in una pentola in cui avrete messo il sedano, la carota, la cipolla. Quando l’acqua bolle mettete il sale e il vino bianco o la marsala e tuffateci dentro il polipo. Lasciate bollire per almeno 40 minuti (provate la cottura con la forchetta). Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polipo dentro l’acqua di cottura (potete lasciarlo anche il per una notte intera). Una volta raffreddato, spellatelo e tagliatelo a pezzettini. Nel frattempo fate lessare le patate che taglierete a tocchetti, mondate i pomodorini datterino e la rucola. Lasciate raffreddare le patate e mettete tutto in una ciotola. Mescolate aggiungete olio e sale a piacere.


mercoledì 23 gennaio 2013

Poisson meuniére


Questa sera mi sono resa conto quanto il “poisson meunière” o più semplicemente il pesce alla mugnaia sia uno dei miei piatti che possono essere taggati come “comfort food”, che oltre ad essere buoni, conservano un posto speciale nei miei ricordi. La nonna me lo preparava sempre il venerdì, giorno in cui passava la pescivendola nel nostro paese, e oltre alle sogliole, comprava i pesciolini piccoli piccoli, solitamente utilizzati per la frittura, da dare ai nostri mici. Ricordo ancora lo sfrigolio della pentola, la sigla de “Il pranzo è servito”  e la Sprite che la nonna mi preparava nel bicchiere di plastica solo per me. Ah! Che bei ricordi!
La ricetta è molto semplice e rapida da fare. L’ho trovata su questo libro che finalmente (!!!) ho usato. 


Preparazione: mescolate la farina con il sale ed il pepe, spargila su un piatto grande e rigirate i filetti di pesce nella farina finché sono ricoperti in modo uniforme, scuoteteli leggermente per eliminare la farina in eccesso. Scaldate l’olio in una padella grande su fiamma alta. Abbassate il fuoco e mettete i filetti di pesce con il lato carnoso rivolto verso il basso. È sufficiente cuocere 1-2 minuti per lato o fino a quando sarà leggermente dorato. Mettete per un attimo il pesce su di un piatto caldo e copritelo con l’alluminio. Asciugate la padella, riaccendete il gas a fuoco basso e fate sciogliere una noce di burro fino a quando non diventa bruno chiaro, spegnete nuovamente la fiamma e aggiungete il succo di limone. Attenzione perché il limone schizzerà da tutte le parti, quindi, avere anche un coperchio nei dintorni, non sarebbe una cattiva idea.. Cospargete di prezzemolo, rimettete i filetti in padella e copriteli con il sugo e servite subito! Yum!


domenica 6 febbraio 2011

In the mood for cocotte!

Era da un po' che fremevo per farvi vedere il regalino che mi sono fatta a Natale. Un bellissima cocotte rosso fiammante, pardon, ciliegia, misura 31. E' meravigliosa e pesantissima (circa 6 kg). Quando è sul fuoco da un po' ed è calda ci si deve ricordare di aprire il coperchio con una presina altrimenti rischi di trovarti il pomello tattuato a caldo sulla mano (ho provato e non è divertente). Il risultato ottenuto, il pollo con miele e le 4 spezie (che sono noce moscata, pepe, cannella e chiodi di garofano - io non avevo il preparato e l'ho fatto da me), è stato ottimo! Cotto in circa mezz'ora, davvero gustoso. E' stato un lungo parto - ora ho ben presente che cosa significhi dissossare un pollo o alcune parti di esso...brrr...Cancello quelle immagini e signore e signori: la ricetta!
  

Dosi per 4 persone: 4 cosce di pollo, 4 sovracosce, 3 cucchiai di miele, 2 cucchiai di salsa di soia, ½ cucchiaio di “4 spezie”, ½ bicchierino di brandy, ½ cucchiaino di rosmarino tritato fino, sale e pepe q.b.

Preparazione: preparate i pezzi di pollo e metteteli nella vostra cocotte. Cuoceteli prima da una parte e poi dall’altra. Dopo circa 5-10 minuti la carne si presenterà “bianca” all’esterno, lasciatela andare ancora un po’ a fuoco medio. Sfumate con il brandy e di tanto in tanto giratela e “muovetela” in modo che non si attacchi. Quando il brandy e l’acqua rilasciata dalla carne iniziano ad evaporare, aggiungete il miele, le spezie, il rosmarino,la salsa di soia, il sale e il pepe. (Piccolo accorgimento: siccome la salsa di soia è già salata, controllate la salatura). Lasciate cuocere ancora un po’ (5 minuti circa), in modo che i sapori si amalgamino. Servite.

mercoledì 11 agosto 2010

Spezzatino con peperoni e lime

Partiamo dal fatto che la foto di questo post non mi convince molto. Ne ho scattate un’infinità (con Simone davanti a me che mi guardava perplesso…non si è ancora abituato a questo mia mania di fotografare quello che mangio) e questa tra tutte, era la meno peggio. Sarà che ho scattato le foto al tramonto, ma mi sembra che la carne sia lievemente azzurrina. Beh, foto a parte, vi posto questa ricetta che io ho trovato spaziale; sono una fan del pollo in tutte le sue declinazioni, perché trovo che si abbini bene a tutti i gusti, dal piccante allo speziato, dall’impanato alla griglia. Forse ho lasciato i pezzettini di pollo un po’ troppo grandi, ma il tutto è stato spazzolato in men che non si dica, questo significa che il tutto è stato gradito.



Ingredienti (per 2 persone): 450 gr di pollo, 1 peperone giallo (o rosso, quello che più vi piace), 2 lime, mezzo cucchiaio di farina, mezza cipolla rossa, mezzo cucchiaino di cumino, mezzo cucchiaino di semi di cumino, 2 pezzettini del peperoncino indiavolato di Simone (la ricetta prevede peperoncino in polvere che io ho così sostituito), un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato, olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione: tagliate il pollo a cubetti e cospargetelo con la farina; preparate una marinatura di succo di lime, 3 cucchiai di olio, i semi di cumino e i peperoncino versatela sul pollo e lasciate fermo per 30 minuti. Scaldate un filo d’olio in un tegame e rosolatevi il pollo sgocciolato dalla marinata, poi raccoglietelo e mettetelo da parte. Scaldate ancora un filo di olio e fate saltare al cipolla tagliata a pezzettini e il peperone a striscioline e il lime rimasto tagliato a spicchietti. Lasciate cuocere per circa 15 minuti e poi aggiungetevi il pollo. Salate, mescolate bene e lasciate insaporire a fiamma bassa per un altro paio di minuti. Insaporite con prezzemolo tritato. Io l’ho servito con le piadine a mo’ di panino. Scaldate in una teglia le piadine e una volta calde metteteci il pollo chiudete la piadina e gustate.

giovedì 14 gennaio 2010

Le polpette al salmone

Ho avuto il piacere di assaggiare queste polpette a Capodanno, prodotte, confezionate e cucinate con premura e maestria dallo chef Simone. La cosa che mi ha stupito di più è la strana coppia salmone-mango, perché i sapori si esaltano a vicenda: è s-t-r-e-p-i-t-o-s-a!! Possono essere un ottimo antipasto o uno sfizioso finger food, da servire calde calde, al limite dell'ustione ;)




Ingredienti: ½ kg di salmone (se scegliete quello non affumicato, deve essere privo di pelle)1 spicchio d'aglio, cipolla rossa q.b., 60 g di pan grattato, 1 uovo, qualche foglia di coriandolo (o in alternativa prezzemolo), 1 mango, 2 lime.

Preparazione: mettete nel mixer lo spicchio d'aglio (privato del germoglio centrale, che è quello che non si digerisce) e la cipolla (è sufficiente ¼ di cipolla, ma se vi piace il gusto più strong potete abbondare:)). Aggiungere a poco a poco il salmone e se il vostro frullatore ve lo “permette” ;) aggiungete l'uovo, il pan grattato e il coriandolo (o il prezzemolo), altrimenti continuate ad impastare con una forchetta. Prendete un po' di impasto e dategli la forma di un mini hamburger e finita questa operazione riponete in frigorifero per un paio di ore. Nel frattempo preparate la salsa di accompagnamento; tagliate a piccoli dadini il mango e spremete un lime e il prezzemolo e mescolate il tutto. Cucinate le polpette in una pentola antiaderente e a mezza cottura spremete il lime in un lato e poi nell'altro. Servitele calde.

venerdì 15 maggio 2009

Pollo al curry con patate

Quella che vi propongo oggi è una ricetta che ho assaggiato per la prima volta durante una indimenticabile vacanza ;) nel Regno Unito. Gli chef di eccezione erano Paolo e Cristian che quella sera, con l'aiuto di validi collaboratori, ci hanno deliziato (eravamo 23!) con questo pollo al curry, facile da preparare anche per chi è alle prime armi. Il segreto è trovare un buon curry; io mi sono affidata al curry trovato dalla signora Tilla, proprietaria del mio negozio di alimentari preferito e che solitamente non mi delude mai. Per dare un tocco speziato in più, vi suggerisco di aggiungere al soffritto di cipolla po' di zenzero (basta una puntina di coltello, poi decidete voi, se vi piace più o meno speziato). Ringrazio la mitica Marta per questa chicca.
Le patate che vedete nella foto sono il cavallo di battaglia dello chef Simone che, finalmente, ha svelato i segreti per preparare delle patate al forno da competizione ;)
Signore e signori, a voi le ricette!


Ingredienti: (dosi per 4-5 persone) 1 kg di petto di pollo, farina 00, un po' di zenzero, cipolla, 1 cucchiaio di curry, olio e sale.

Preparazione: curate il pollo, privatelo degli ossicini, tagliatelo a pezzi grossolani e passatelo nella farina. Mettete in una teglia antiaderente l'olio, la cipolla finemente tagliata, lo zenzero e lasciate rosolare a fuoco basso. Aggiungete il pollo e fate cuocere a fuoco lento. Quando si sarà formata una crosticina, aggiungete il curry e il sale. Il pollo è pronto!

Per le patate: (dosi per 4-5 persone) 800 gr di patate, olio, sale, pepe, rosmarino.

Preparazione: prendete le patate, sbucciatele, lavatele e tagliatele a pezzi. Mettetele in una pentola piena d'acqua e fatele bollire per 6-7 minuti (1° segreto dello chef Simone), poi scolatele, sistematele in una teglia da forno e aggiungete l'olio, il sale e tutte le spezie. Mettete la teglia in forno per 20-25 minuti, o fino a quando le patate non saranno rosolate. (Il segreto numero 2 dello chef Simone è l'olio. Lui usa esclusivamente olio pugliese proveniente da un piccolo frantoio).

p.s. Avete mai provato le patate al forno alla cannella? Magari non sono un piatto estivo, ma sono fenomenali. Prima di metterle in forno, dateci una spolverata di cannella, e poi fatemi sapere! ;)

mercoledì 1 aprile 2009

La Svezia e le sue polpettine

Il lavoro questa volta mi ha portato in Svezia, ed esattamente a Götheborg. Ogni viaggetto mi da modo di abbracciare, seppure per una manciata di giorni, la cultura del paese che visito. La Svezia ha risposto perfettamente alle mie aspettative: molto verde, le case con finestre enormi per godere, il più possibile, della luce del sole e una lingua incomprensibile. Proprio per questo motivo, io e la mia collega avevamo un' interprete Jennifer, una ragazza meravigliosa, che ci sa supportato, o meglio, sopportato e ci ha suggerito il nome del ristorante in cui si potevano assaggiare le famose polpettine (chi di voi non è mai stato all'Ikea e non ha mai mangiato le polpettine, eh?).



Possando davanti una libreria non ho resistito, sono entrata, ed ho acquistato un libro di cucina svedese, nel quale ho trovato la ricetta delle polpettine svedesi che qui vi propongo, sono buonissime...molto di più di quelle dell'Ikea ;)
La ricetta originale prevede che le polpettine siano servite con le patate lesse, noi le abbiamo gustate con le patate al forno (che non compaiono nella foto :'( ) e marmellata di ribes...mmmh che bontà!
Ringrazio Simone per aver messo a mia disposizione la sua cucina e il suo servizio di piatti...




Ingredienti: 400 g di carne macinata mista di manzo e maiale, 2 patate lesse di media grandezza, 50 ml di latte, 1 cucchiaio di cipolla finemente tagliata, 1 cucchiaino di sale, pepe bianco, 1 uovo; per la salsa: 2 cucchiai di farina, 400 ml di acqua, 1 cucchiaio di sugo ricavato dalla cottura delle polpette, ½ cucchiaino di salsa di soia e 1 cucchiaio di panna da cucina.

Mettete la carne macinata in una ciotola, spappolate le patate e aggiungete il latte, la cipolla e le spezie. Aggiungete infine l'uovo. Lavorate la carne fino ad ottenere una mistura omogenea e dividete la carne dando la forma di polpettine della misura desiderata.
Friggete, in una padella, le polpettine nel burro fino a quando non saranno dorate. Una volta tolte le polpettine, cospargete la farina nella teglia, aggiungete l'acqua, un po' alla volta, mescolando. Portate ad ebollizione, e, di tanto in tanto, mescolate, in modo che nella salsa non si formino dei grumi. Insaporite con il meat fond e la panna e aggiungete, infine la salsa di soia. Portate ad ebollizione per 3 – 5 minuti e alla fine aggiustate di sale e pepe. Servite con patate o carote bollite oppure marmellata di ribes.
Se doveste capitare per Götheborg, vi lascio l'indirizzo del ristorante dove abbiamo mangiato svedese SMAKA Vasapaltsen, 3 - Götheborg