sabato 18 maggio 2013

Il mio cheesecake

Devo dire due cose che ho scoperto: 1. quando qualcuno mi fa arrabbiare devo cucinare, meglio se un dolce, la preparazione, l'attesa della cottura, mi da quello stato immacolato che mi fa dimenticare l'arrabbiatura, perchè mi concentro su qualcos'altro e resetto della mia testolina il 90% del negativo, rimane sempre quel 10%, quel retrogusto amaro, quella punta di fastidio che, mentre sto preparando la mia pietanza penso, "perchè ho questa sensazione negativa? Ah si.." ma questo è un buon segno, significa che la cura sta facendo il suo effetto e che di lì a poco tutto è passato. Mi ritengo fortunata, sia perchè mi arrabbio davvero poco e, soprattutto, perchè ho pochi motivi per farlo, sia perchè quando questo succede, ho il mio antidoto, la mia cura..oh! Non è poco!
2. Con questo cheesecake vi daranno la cittadinanza onoraria americana :-) divino è dir poco. Rapido e semplice da eseguire (la parte più lunga è quella di sbriciolare i biscotti, che se siete arrabbiati vi aiuta a sbollire..) anche per i meno esperti ai fornelli. Ah! Ancora una cosa: per la base di questo
cheesecake vengono utilizzati i Rigoli, ma potete utilizzare tranquillamente anche i Digestive o dei biscotti gluten free per i celiaci.
Io l'ho abbinato ad una composta di fragole..si nota, vero, che sono uno dei miei frutti preferiti?
 
 
Ingredienti: 300 g di biscotti "Rigoli", 60 g di burro, 80 g di zucchero, 3 uova, 250 g di mascarpone, 250 g di ricotta, 1 cucchiaio colmo di farina, 1 bustina di vanillina.
Per la composta: 250 g di fragole, un cucchiaio di rum, 2 cucchiai di zucchero, acqua q.b.
Preparazione: sciogliete il burro, sbriciolate finemente i biscotti con il fondo di un bicchiere. Foderate una tortiera del diametro di 25 cm con carta forno, versateci l'impasto di biscotti, premete bene e mettete la tortiera in frigo per 20 minuti. Nel frattempo iniziate a preparare la crema. Separate le uova e montate i bianchi a neve ben ferma e mettete in frigo. Amalgamate i tuorli con lo zucchero, aggiungete a poco a poco la vanillina, il mascarpone,
la ricotta e la farina. Incorporate infine gli albumi, mescolando dal basso verso l'alto per evitare che gli albumi si smontino. Versate il composto sulla base di biscotti e informate a 170° per circa 30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Preparate la la composta: mettete a fuoco dolce un pentolino le fragole, lo zucchero e il cucchiaio di rum, lasciate cuocere fino a quando le fragole risulteranno sciroppose. Servite il vostro cheesecake accompagnato dalla composta.

lunedì 13 maggio 2013

La mamma e Jamie Oliver

Jamie Oliver non sbaglia un colpo e non mi delude mai, neanche questa volta che mi sono affidata ad una sua ricetta per festeggiare la mia mamma. La sua richiesta di quest'anno per la festa della mamma è stata: vi voglio tutti qui a cena da me, niente regali, voi siete il mio regalo, caaara! Ma come avrei potuto presentarmi a mani vuote, proprio nel giorno della sua festa? Se avessi avuto dai 5 agli 8 anni probabilmente le avrei fatto un disegno, o magari scritto una letterina, ma visto che ho superato da un po' questa fascia d'età ho pensato bene di farle un dolce: ma doveva essere qualcosa di speciale, perchè a lei piacciono tanto i dolci con le creme, ma senza zucchero al velo. Così le ho cucinato questo dolce per niente complicato e buonerrimo!
Solo un paio di accorgimenti: ho usato il rum anzichè la grappa perchè il mobile bar di casa è imbarazzante e non avrei saputo scegliere la grappa giusta, l'area acquisti "spiriti ed alcoolici" non è di mia competenza e quindi sono andata sparata col rum che ho acquistato per fare i dolci e che so riconoscere in quella giungla di bottiglie. Per quanto riguarda la parte conclusiva del dolce, Jamie Oliver usa la marmellata per evitare che la frutta si "ossidi" e rinsecchisca,
io mi sono data al piccolo chimico ed ho usato il "Torta gel"..fate vobis ;-)


Ingredienti: per la frolla: 125 g di burro, 100 g di zucchero al velo, 1 pizzico di sale, 1 bacello di vaniglia, 255 g di farina 00, la buccia gratuggiata di un limone, 2 tuorli d'uovo, 2 cucchiai di acqua o latte
Per la crema: 500 g di mascarpone, 100 ml di panna liquida, 3 cucchiai di zucchero, 3 cucchiai di rum o grappa, 310 g di frutti di bosco o fragole.
Preparazione: imburrare ed infarinare uno stampo di 28 cm. Iniziare la preparazione della pasta unendo il burro, lo zucchero al velo e il sale. Unite poi la farina, i semi di vaniglia, la scorza gratuggiata del limone e i rossi d'uovo. Quando l'impasto risulterà "bricioloso", aggiungete i 2 cucchiai di latte o acqua. Formate una palla e mettete la pasta a riposare in frigo per un'ora o più. Trascorso questo tempo, prendete la pasta e foderate lo stampo precedentemente preparato e rimettetelo in frigo per un'altra ora. Di nuovo, riprendete lo stampo e bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, oppure metteteci sopra un foglio di carta forno e dei legumi. Preriscaldate il forno a 180° e cuocete per 12-15 minuti o fino a quando la torta risulterà
di un bel colore ambrato. Lasciate raffreddare.
Per la crema, tagliate a metà il bacello di vaniglia e raschiate i semini. Metteteli in una ciotola assieme al mascarpone, la panna, lo zucchero e il rum (o grappa) e mescolate fino a quando la crema risulterà lucida. Al gusto la crema risulterà ricca, delicata e fluffy, con un accenno di rum (o grappa). Una volta che il guscio di pasta si è raffreddato, aggiungete la crema livellandola bene e sistemate sopra a piacere la frutta. In un pentolino, mescolate 2 cucchiai di marmellata e 3-4 cucchiai di acqua, scaldate a fuoco basso e mescolate fino a raggiungere una consistenza sciropposa. Con un pennello da cucina, spennellate la frutta. (Altra alternativa alla marmellata è il "Torta gel"). Conservate il dolce in frigo fino al momento di servire.

giovedì 9 maggio 2013

Insalata di polipo

Questo è uno di quei piatti che fino a poco tempo fa non avrei mai mangiato, figuriamoci cucinato. Poi chi lo sa cosa succede, qualcosa si muove dentro a noi, si cambia, si cresce, assaggi, cambiano i gusti e le abitudini alimentari e ti ritrovi, nel bel mezzo del pomeriggio, con dei guanti in lattice (di una misura troppo grandi..grrr!) a pulire un polipo. A dire la verità non è proprio un’esperienza piacevole, ma è molto rapida! Quindi fondamentale, munitevi di guantini usa e getta! Poi è talmente buono che ne vale la pena. Anche Simo quando l’ha assaggiato ha detto “mmmh” e alzato il sopracciglio che è la massima onorificenza che si possa ottenere  Beh provatelo e vedrete che le vostre sopracciglia faranno la “ola!”



 Ingredienti: 1 polipo (1.2 kg è sufficiente per due persone), un pezzetto di sedano, un carota piccola, una fetta di cipolla, un cucchiaio di sale grosso, un goccio di vino bianco (o marsala).
Per l’insalata: pomodorini datterino, rucola, patate lesse, sale e olio

Preparazione: fate bollire abbondante acqua in una pentola in cui avrete messo il sedano, la carota, la cipolla. Quando l’acqua bolle mettete il sale e il vino bianco o la marsala e tuffateci dentro il polipo. Lasciate bollire per almeno 40 minuti (provate la cottura con la forchetta). Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polipo dentro l’acqua di cottura (potete lasciarlo anche il per una notte intera). Una volta raffreddato, spellatelo e tagliatelo a pezzettini. Nel frattempo fate lessare le patate che taglierete a tocchetti, mondate i pomodorini datterino e la rucola. Lasciate raffreddare le patate e mettete tutto in una ciotola. Mescolate aggiungete olio e sale a piacere.


venerdì 3 maggio 2013

Libertà di stampa


Oggi è la giornata mondiale della libertà di parola e di stampa. In questa giornata così importante per la carta stampata e non io vi devo dire una verità: il dolce che vi propongo oggi è un rave-party per le vostre papille gustative, è quanto di più i vostri sensi potrebbero aspettarsi, un tripudio di gusti, una cosa incantevole: un morso e vedrete il paradiso, non sto esagerando, credetemi! Ho assaggiato questo dolce e già al primo morso ho chiesto la ricetta alla fabbricatrice, la mia cara super maestra. La ricetta proviene da un ricettario vintage e british di Mark & Spencer… voi capite il valore aggiunto di tutto questo? Nella ricetta viene utilizzato il condensed milk , qui da noi in Italia troverete il latte concentrato, lo si trova in tubetto della Nestlè, dovete semplicemente diluirlo fino ad ottenere la quantità di latte desiderata.  Vi avviso, se vi state preparando per la prova costume, salvate questa ricetta tra le things to do al rientro dalle vacanze a settembre..


Ingredienti per la base: 175 g di burro, 75 g di zucchero, 250 g di farina 00, per la copertura: 100 g di burro, 50 g di zucchero, 2 cucchiai di golden syrup o sciroppo d’acero, 200 g di latte concertrato/condensato, 100 g di cioccolato fondente o cioccolato al latte (a scelta).
Preparazione: (per la base) mescolate in un recipiente il burro con lo zucchero per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, o come dicono gli inglese fluffy (trovo sia una parola che suona benissimo, vero?). Aggiungete la farina ed impastate il tutto. Stendete la pasta su uno stampo infarinato (18 x 28 cm). Mettete in forno e cucinate per 35 minuti a 160° o fino a quando la pasta non sarà dorata. Iniziate a preparare la copertura: in una tegame mettete il burro, lo zucchero, lo sciroppo e il latte condensato. Scaldate dolcemente fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto. Lasciate bollire per 5-10 minuti mescolando fino a quando non diventerà color toffee e sarà abbastanza denso. Lasciate raffreddare e una volta freddo, versatelo sul dolce. Tagliate a pezzi il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria e poi versatelo sul dolce. Lasciate solidificare e raffreddare. Tagliate a pezzi larghi 2 cm e alti 8 cm.

mercoledì 17 aprile 2013

Il must

Io adoro questa salsa! Non può mancare nel vostro repertorio: è un po’ il tubino nero o la camicia bianca che, come dicono Enzo e Carla di “Shopping Night”, non possono mancare nell’armadio di una donna.. E’ la compagna fedele di tutti i pandori e colombe che allietano i pranzi di famiglia a Natale e Pasqua, ormai è diventato un dovere “tu fai la crema”, un must! Solo una raccomandazione: il termometro per alimenti è fondamentale per la buona riuscita della crema. Una volta sul fuoco dovete fare attenzione di non superare mai gli 83° e non agitatevi se il preparato vi sembrerà troppo liquido una volta spento il fuoco, quando si raffredderà, si solidificherà. 



Ingredienti: (dose per 4 persone) 75 ml di latte fresco intero, 250 ml di panna fresca, 4 tuorli di uova medie, ½ stecca di vaniglia, 75 gr di zucchero.
Preparazione: versare in un pentolino la panna ed il latte; incidete la mezza stecca di vaniglia per il senso della lunghezza, prelevate i semini con un coltellino affilato e uniteli alla panna ed al latte, unite anche la stecca di vaniglia e portate a bollore a fuoco dolce; spegnete e lasciate in infusione per circa 30 minuti. Nel frattempo in una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero aiutandovi con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro. A questo punto, trascorsi i 30 minuti di infusione, unite la parte liquida ai tuorli montati filtrandola attraverso un colino; mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno e rimettete nel pentolino sul fuoco molto dolce, facendo addensare la crema, ma non portandola a bollore; se avete a disposizione un termometro per alimenti, fate attenzione a non superare mai gli 83°; spegnete il fuoco e travasate in una terrina. Per un utilizzo immediato usate la crema per nappare i dolci o come specchio sul piatto, altrimenti se volete, potete conservarla coprendola con la pellicola trasparente facendola ben aderire alla crema stessa così che non si formi una patina in superficie.

mercoledì 10 aprile 2013

The best chocolate cookies, ever!

Oggi è stata faticosissima, oggi è una di quelle giornate in cui ho parlato e pensato tanto  ed ho atteso trepidante questo momento, cioè quando mi sarei trovata sul divano, in silenzio, con il mio portatile sulle gambe a raccontare questa ricetta. Ed ora, finalmente, eccomi qui.
Anche questi biscotti li ho scovati nel mio libro del momento “Al Forno” di Isidora Popovic e l'ho usato talmente tante volte che ho deciso che si merita un label personalizzato: "popina”, così da raccogliere tutte le ricette che ho tratto da questo libro. Questi biscotti sono eccezionali: ottimi per essere mangiati con o senza decorazione. Se siete alla ricerca di una buona ricetta di biscotti al cioccolato, li avete trovati!! Per inciso, sto scoperto la frutta disidratata! E’ meravigliosa! Ho aggiunto sui biscotti questi cranberries che, con il loro gusto asprigno, danno una smorzata al dolce del cioccolato bianco..deliziosi. Con lo stampino da 5 cm si preparano circa 25 biscotti.


Ingredienti: 150 g di farina bianca, 1 cucchiaino di lievito, 15 g di cacao amaro, 50 g di zucchero di canna, 65 g di burro freddo, 45 g di miele liquido, 1 cucchiaino d’acqua. Decorazione: 100 g di cioccolato bianco, 30 g di mandorle tritate, 30 g di pistacchi, 30 g di frutti rossi essiccati.
Preparazione: mettete in una terrina la farina, il lievito, il cacao, lo zucchero, il burro e il miele e amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete il cucchiaino d’acqua fino ad ottenere una palla omogenea. Trasferite la pasta sulla spianatoia leggermente infarinata e stendetela con il mattarello a uno spessore di 5 mm. Ritagliate i biscotti con gli appositi stampini e disponeteli sulla placca preparata in precedenza. Cuocete in forno per 25 minuti e lasciateli raffreddare prima di decorarli. Mettete il cioccolato in un recipiente resistente al calore sopra una pentola d’acqua in leggera ebollizione. Ricordate che il fondo del recipiente non deve mai toccare l’acqua bollente. Mescolate fino a quando il cioccolato non si sarà sciolto. Spennellate il cioccolato fuso su un lato dei biscotti e cospargeteli di mirtilli rossi e mandorle. Lasciate raffreddare e indurire il cioccolato prima di servire i biscotti. Si conservano in un vaso a chiusura ermetica al riparo dalla luce per circa 2 settimane.

mercoledì 3 aprile 2013

Hummus di ceci


Questa è stata una delle mie scoperte londinesi, che ho assaggiato durante un aperitivo a casa di amici (che detta così fa tanto snob, no?), una di quelle cose che dici "appena arrivo a casa lo faccio!", che non vedi l'ora di avere sottomano tutti gli ingredienti e l'occasione per farlo assaggiare a qualcuno, è una di quelle cose che se ti riescono bene e sono apprezzate dagli altri ti danno lo stimolo per continuare a cucinare e fare qualcosa di nuovo, che ti fanno sentire più vicino ad Oliviero Marchesi o Carlo Cracco e ti chiedi come mai nessuno ti assegni una stella Michelin (forse ho esagerato...), rendo l'idea? Ecco tutto questo per un hummus di ceci! E' facile da preparare, l'unica cosa un po' lunga sono i ceci, metterli ammollo per circa 12 ore e poi un'ora abbondante per la cottura. Io sono un po' schizzinosa e non mi piace usare quelli già cotti in barattolo, ma se preferite utilizzare quelli, allora la preparazione è fulminea. Le dosi che riporterò sono giuste per la ciotolina che vedete nella foto, ho voluto provare, (di solito faccio sempre metà dose quando devo sperimentare qualcosa di nuovo) giusto per non ritrovarmi con un container di hummus!


 Ingredienti: 75 gr di ceci, 1 cucchiaino di sale, 1 spicchio d’aglio, 1 limone e mezzo (per ottenere 50 ml di succo), 2 cucchiai grandi di tahini e 2 cucchiai di olio d’oliva.
Preparazione: un giorno prima sciacquate i ceci ed eliminate quelli rovinati, metteteli a bagno in acqua e ½ cucchiaino di bicarbonato e mettete in frigo.
Scolate e sciacquate i ceci poi metteteli in una pentola. Coprite abbondantemente d’acqua e portate ad ebollizione. Cuocete a fuoco basso con il coperchio per un’ora (controllate sempre il tempo di cottura perché i ceci possono cuocere fino a 3 ore). Testate la cottura: devono essere molto cotti. Salate e cuocete per altri 5 minuti. Scolate i ceci (ricordatevi di conservare l’acqua). Mettete tutti gli ingredienti nel robot da cucina fatta eccezione per l’olio e l’acqua di cottura. Frullate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Unite un po’ d’acqua di cottura se necessario. Sistemate in una ciotola e aggiungete l’olio d’oliva. Accompagnate come salsa da pinzimonio o con le patatine tipo “picadora”. Yum!